Sicurezza
Fanno esplodere un maxi petardo sulla terrazza: paura al complesso Marchesi di Pisa
Scoppio sulla terrazza lontana dalle aule, il preside del Santoni: farò denuncia
PISA. Più simile a una bomba che a un petardo. Una deflagrazione con un carico di decibel capace di farsi sentire dal complesso Marchesi fino al centro storico. È successo poco dopo le 10.30 di ieri mattina all’interno della cittadella scolastica che ospita il liceo Buonarroti e l’istituto tecnico Santoni.
La base di partenza per un episodio ancora tutto da chiarire è l’esplosione di un maxi petardo sulla terrazza esterna del complesso a servizio di entrambe le scuole. Un’area lontana dalle aule e nel momento dello scoppio priva di passaggi di personale o studenti.
Di sicuro qualche istante prima nella zona c’era l’autore o gli autori “dinamitardi” che sono riusciti a defilarsi nell’immediatezza del fatto. Nessuno si è fatto male. Solo lo spavento di studenti, insegnanti e personale scolastico per la violenza di un bòtto che ha bloccato le lezioni per diversi minuti.
Il dirigente scolastico del Santoni, il professor Maurizio Berni si è recato sulla terrazza con alcuni collaboratori per capire cosa fosse successo e valutare gli effetti dell’esplosione. Danni limitati al battiscopa in metallo.
«Dopo aver appurato quello che è accaduto ho subito chiamato la polizia municipale – spiega il dirigente scolastico – . Al momento non sappiamo se l’autore o gli autori siano interni alla scuola o no. Il cancello è aperto e l’accesso è possibile anche agli esterni. Lunedì, (domani, ndr) formalizzerò la denuncia. In parallelo ho convocato alcuni ragazzi che facevano parte del servizio d’ordine di un’assemblea. Forse loro, per la posizione in cui si trovavano, possono aver visto chi è arrivato a quell’ora sulla terrazza. Così come chi era nelle aule del Buonarroti può aver avuto una visione più ravvicinata. Ritengo che il gesto sia ascrivibile più alla bravata di qualcuno che alla volontà di mandare chissà quale messaggio».
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