Sicurezza
San Giuliano, rubano in una casa ma non sanno di essere ripresi. Blitz della polizia e uno finisce in manette
I ladri entrano approfittando dell’assenza del proprietario. Nel bloccare il ladro due agenti sono rimasti feriti
SAN GIULIANO TERME. Il proprietario di casa è fuori zona. Difficile dire se i suoi spostamenti fossero tenuti sotto controllo da chi, poi, approfittando della sua assenza, ha deciso di “fargli visita”. Ovviamente con intenti criminali. Di certo c’è il fatto che l’abitazione, ancorché vuota, fosse “osservata”. Non solo dai ladri che, una volta entrati in maniera fraudolenta nella casa di un cittadino di san Giuliano, in via Martin Luter King, sono finiti nell’occhio delle telecamere del sistema di videosorveglianza le cui immagini sono finte, dritte dritte, alla sala operativa della Questura. E gli agenti non hanno perso tempo: scattato l’allarme, compreso quello che stava accadendo, sul posto è arrivata una volante e in manette è finito un 35enne, cittadino albanese, in Italia senza fissa dimora, per il reato di furto aggravato in abitazione. L’uomo non era solo ma in compagnia di un complice sulle cui tracce si sono messi i poliziotti. Che hanno denunciato il trentenne anche per i reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Questi i fatti. Poco prima dell’una della notte scorsa le pattuglie della squadra volanti della Questura si precipitano in via Martin Luther King per allarme scattato nell’abitazione privata, segnalato elettronicamente alla sala operativa della Questura. Sul posto almeno due soggetti che stavano uscendo da un’abitazione dandosi alla fuga nonostante l’alt intimatogli dagli agenti che inseguono i malviventi: uno riesce a fuggire, con il secondo comincia una colluttazione che termina con l’arrestato ma nel corso della quale due agenti si feriscono alla mano, con prognosi di 10 giorni per entrambi. L’uomo viene perquisito: dallo zaino e dalle tasche del giubbotto spunta fuori la refurtiva. Un bel bottino: 41 oggetti tra pc, penne e monili in oro, per una valore di migliaia di euro oltre a oggetti atti allo scasso. Il materiale, sequestrato, è già stato restituito al proprietario di casa, nel frattempo rientrato, che ha ringraziato i poliziotti per la tempestività dell’intervento ed il recupero di tutti i suoi beni. Ieri mattina il giudice del tribunale di Pisa ha convalidato l’arresto e, a seguito della richiesta dei termini a difesa, ha rinviato l’udienza nel merito e disposto gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
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