Toscana
Pisa, gli agenti contribuiscono a salvare un bimbo in ospedale
Ricoverato fuori provincia, il bambino doveva essere operato con urgenza ma i medici non riuscivano a contattare la madre. Ci hanno pensato i poliziotti a farli comunicare per ottenere il consenso all’intervento
PISA. Gli agenti della questura di Pisa fanno da ponte tra ospedale e mamma di un bimbo che doveva essere sottoposto rapidamente a un intervento chirurgico. Nel pomeriggio di ieri, venerdì 12 maggio, alla sala operativa è giunta una richiesta urgente di aiuto da parte di un ospedale pediatrico. Un minore straniero ricoverato da qualche giorno aveva impellente necessità di essere operato, altrimenti avrebbe potuto avere gravi conseguenze sulla salute. I medici non riuscivano a contattare i genitori, stranieri residenti a Pisa, per ottenere tempestivamente il consenso, e così si sono rivolti alla polizia per cercare di rintracciarli celermente. Dopo aver verificato che il padre si trovava temporaneamente all'estero, gli agenti sono riusciti a rintracciare una interprete e la madre del piccolo sul luogo di lavoro alla quale hanno sottoposto i moduli per il consenso informato all' intervento. La mamma ha autorizzato sottoscrivendo i moduli, che sono stati subito restituiti ai sanitari, che dopo circa due ore hanno richiamato la sala operativa comunicando che l'operazione era andata a buon fine e il piccolo stava bene.
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