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San Giuliano, filmati mentre danneggiano il parco giochi: denunciati

di Pietro Barghigiani
San Giuliano, filmati mentre danneggiano il parco giochi: denunciati

Due ragazzi ripresi durante la rottura di uno scivolo

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SAN GIULIANO. Erano un po’ troppo grandicelli per giocare con le attrezzare allestite nel giardinetto a San Martino Ulmiano.

Una presenza anomala quella di due ragazzi che di lì a poco hanno svelato le ragioni di un accesso nell’area giochi riservata ai bimbi della zona. Senza un motivo apparente, ma solo per il gusto di rovinare qualcosa esposto al pubblico e vulnerabile, hanno iniziato a forzare lo scivolo con le mani fino a rompere l’attaccatura. Un gesto che ha inclinato la struttura, rendendola inutilizzabile. La scena non è rimasta impressa solo negli occhi di alcuni residenti che dalle finestre hanno assistito all’atto vandalico. C’è chi, senza perdere tempo, ha puntato il cellulare sistemandolo nella modalità video e ha ripreso le gesta dei due amici, anche quando se ne sono andati. Uno vestito completamente di nero, l’altro con t-shirt grigia e pantaloncini scuri, nei filmati si vedono passeggiare tranquillamente dopo aver messo ko lo scivolo. L’area è stata transennata con il nastro bianco e rosso e resa inaccessibile fino a che non saranno concluse le riparazioni.

In parallelo al filmato è partita la telefonata alla polizia municipale per denunciare l’episodio.

Gli agenti, coordinati dal comandante Daniele Nocchi, sono arrivati sul posto e nel giro di qualche minuto hanno incrociato i due a piedi sulla strada a ridosso del confine con Vecchiano.

Uno, 16enne, di Cascina, ha reagito in malo modo alla Municipale con una serie di offese al personale in divisa.

L’altro, 18enne, residente a Vicopisano, è rimasto calmo.

Sono stati denunciati per danneggiamento aggravato e il minore anche per oltraggio a pubblico ufficiale.

«È un episodio grave che danneggia tutta la collettività – afferma il sindaco Sergio Di Maio –. Per realizzare queste strutture servono tempo e soldi. Denaro pubblico che non vuole dire che non paga nessuno. Forse questi ragazzi non lo sanno, ma hanno provocato un danno a una comunità non al singolo parco giochi. Annuncio, come già avvenuto in altre circostanze analoghe, che il Comune si costituirà parte civile nel procedimento contro queste persone per chiedere il risarcimento dei danni».l

Pietro Barghigiani

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