Toscana
Pisa, patto Sant’Anna-polizia contro i crimini informatici
Intesa su scambio di informazioni e condivisione di procedure
PISA. Sottoscritto il protocollo d’intesa per la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici sui sistemi informativi della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa con il centro operativo della polizia postale per la Toscana.
La rettrice della Scuola Superiore Sant’Anna Sabina Nuti, e la dirigente del centro operativo della polizia postale per la Toscana, Lorena La Spina, hanno siglato il protocollo d’intesa per la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici a tutela dei sistemi informativi e delle infrastrutture tecnologiche in uso alla Scuola.
Le arti si impegnano a condividere procedure d’intervento per migliorare costantemente la capacità di incident response, che si fonda, innanzitutto, sul tempestivo e reciproco scambio di notizie utili. Infatti, la circolarità del flusso informativo, che consente di disporre in tempo reale di notizie fondamentali sulla natura e sulle modalità di realizzazione di eventuali attacchi, costituisce uno strumento essenziale per alimentare le strategie di prevenzione e di repressione nel delicato settore della protezione della sicurezza cibernetica.
È, inoltre, prevista la possibilità che siano realizzati appositi incontri formativi dedicati al tema della sicurezza cibernetica ed implementate nuove tecnologie, finalizzate al potenziamento dei livelli di prevenzione e di contrasto dei crimini informatici ai danni dei sistemi gestiti dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.
Il protocollo costituisce un fondamentale tassello nella progressiva costruzione di un sistema di prevenzione sempre più strutturato, che implica il necessario contributo, a fianco della Polizia postale degli altri attori istituzionali coinvolti e dei più qualificati rappresentanti del mondo imprenditoriale.
Si tratta, peraltro, di un settore della sicurezza su cui hanno particolarmente inciso gli effetti connessi ad uno scenario internazionale assai delicato ed instabile, a causa del perdurare del conflitto tra Russia e Ucraina, da cui è conseguito un significativo incremento degli episodi su base nazionale, specie ai danni di istituzioni finanziarie, nonché di Enti ed aziende che operano in altri settori strategici per il nostro Paese.
Il documento è stato firmato alla presenza del questore di Pisa, Gaetano Bonaccorsol
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
