Il Tirreno

Pisa

Polizia

Psichiatra aggredita a Pisa, l’uomo fermato dalla polizia aveva già tentato l’agguato il giorno prima. La donna è in condizioni disperate – Video


	Il luogo dell'aggressione al Santa Chiara. In alto a destra Barbara Capovani, la psichiatra aggredita. In basso Gianluca Paul Seung, accusato di averla aggredita
◗
Il luogo dell'aggressione al Santa Chiara. In alto a destra Barbara Capovani, la psichiatra aggredita. In basso Gianluca Paul Seung, accusato di averla aggredita

Gianluca Paul Seung, 35 anni, di Torre del Lago, è un ex paziente del reparto di Psichiatria e sui social si definisce “uno sciamano”: è ritenuto il presunto autore del tentato omicidio premeditato della dottoressa Barbara Capovani. Barricato in casa ha spruzzato lo spray urticante agli agenti che hanno fatto irruzione

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Si chiama Gianluca Paul Seung, il 35enne che avrebbe aggredito, riducendola in fin di vita, la dottoressa Barbara Capovani, 55 anni, responsabile del "Sdpc - Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura" dell'ospedale Santa Chiara. L'uomo è residente a Torre del Lago, frazione del comune di Viareggio (Lucca) e sarebbe un ex paziente dell'ospedale psichiatrico di Pisa.

Seung, che si definisce sui social "uno sciamano", sarebbe conosciuto alle forze dell'ordine anche perché avrebbe inviato a nome dell'Associazione difesa utente psichiatrico (Adup), di cui si proclamava referente, numerose lettere a prefetture, questure, comuni e ministeri, spesso con un tono definito farneticante, per denunciare anche presunti complotti.

L'uomo ha accumulato anche diversi fogli di via dalle provincia di Lucca, di Prato e di recente anche di Pisa per comportamenti molesti. Nel febbraio 2022 Seung venne arrestato per aver spruzzato dello spray urticante al peperoncino negli occhi di un vigilante all'ingresso del tribunale di Lucca dove era stato convocato per un processo per interruzione di pubblico servizio. 

Al momento del fermo, intorno alle 4 di stanotte, Seung si è barricato in casa e poi ha aggredito gli agenti con lo spray urticante: sotto al letto è stata trovata una balestra. L’uomo, che ha numerosi precedenti, per l’aggressione della psichiatra è accusato di tentato omicidio aggravato dalla premeditazione e lesioni gravissime. Al momento si è avvalso della facoltà di non rispondere. 

Aveva già tentato l’agguato il giorno prima

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Squadra Mobile della Questura, diretti dal vice Questore aggiunto Fabrizio Valerio Nocita, l’uomo avrebbe tentato l’agguato già il giorno prima della brutale aggressione, presentandosi nel reparto dell’Ospedale Santa Chiara vestito con abiti scuri, coperto in parte da cappello e mascherina chirurgica con in spalla uno zaino. Tuttavia, non era riuscito nel suo intento poiché Capovani, al momento del suo arrivo, non era presente in struttura.

Il 21 aprile invece, giorno in cui è avvenuta l’aggressione, l’uomo si è presentato nuovamente in reparto, questa volta portando a compimento il proprio intento, colpendo con un oggetto contundente più volte al cranio la vittima, cogliendola di sorpresa alle spalle, mentre era chinata sulla propria bicicletta per rimuoverne il lucchetto e andare via alla fine del proprio turno di lavoro. 

Testimone decisiva

Decisiva, stando a quanto riferiscono gli inquirenti, è stata anche la testimonianza resa da una persona che, il giorno prima dell’aggressione, avrebbe interloquito con il presunto autore all’interno della struttura ospedaliera. Il testimone infatti, ha riconosciuto con certezza l’indagato dalle fotografie. 

Il ricovero in Psichiatria

Seung, che era stato ricoverato nel 2019 nel reparto della dottoressa Barbara Capovani, secondo quanto emerso dagli approfondimenti investigativi, tutt'ora in corso, nutriva forti rancori nei confronti del medico, che lo aveva avuto in cura in quello stesso anno, elementi riconducibili anche dall'analisi dei social media dell'indagato. E proprio sui social Seung si presentava così: «Sono uno sciamano, mediatore fra invisibile e visibile; collego le dimensioni».

La psichiatra ricoverata in condizioni disperate

Le condizioni della dottoressa Barbara Capovani, responsabile del "Sdpc - Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura" dell'ospedale Santa Chiara, sono giudicate dai medici di «estrema gravità». Capovani, che ha subito un intervento chirurgico, è stata colpita quasi sicuramente con un corpo contundente alla testa, forse una spranga. (Notizia in aggiornamento)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web