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Pisa, accoltellato durante una lite in strada: aggressore in fuga
L’episodio poco prima delle sette mezzo dietro le poste centrali
PISA. Una lite in strada che degenera in aggressione. Il ferito finisce in ospedale, chi ha sferrato la coltellata in fuga. È successo poco prima delle sette e mezzo di sera di mercoledì 19 aprile in via Queirolo, dietro il palazzo delle poste. Il giovane portato da un’ambulanza al pronto soccorso è un tunisino di 20 anni, clandestino, con diverse denunce per spaccio. Quando i poliziotti delle volanti sono arrivati sull’obiettivo indicato dalle segnalazioni giunte alla centrale operativa, hanno trovato solo il giovane a terra. Ferito all’addome, il 20enne non è in pericolo di vita, anche se i medici, dopo aver suturato gli effetti della lama sull’addome si sono riservati la prognosi in via precauzionale. La lesione è superficiale. Il contesto in cui è maturato l’episodio è quello della marginalità. Sono quelle figure che si spostano tra stazione e portici delle Poste tra bivacchi, birre a colazione e litigi per banalità. Vivono tra espedienti più o meno leciti e difficoltà a mangiare almeno una volta al giorno. Secondo quello che è stato possibile raccogliere dal ferito da parte degli agenti al pronto soccorso, l’autore della coltellata è un connazionale del 20enne. Il giovane, cosciente, ha detto subito ai poliziotti chi era stato a colpirlo. «Era agitato e arrabbiato perché non mangiava da tempo» stata la spiegazione sul “movente” di un assalto finito nel sangue, ma non nel dramma. Per l’aggressore, conosciuto dagli investigatori e con una presenza robusta nella banca dati delle forse dell’ordine per denunce e arresti, sono iniziate subito le ricerche. I suoi ambienti sono giacigli occasionali. L’attività avviata dal personale delle volanti è stata integrata con il lavoro della scientifica e della squadra mobile. Uno degli elementi acquisiti sono le immagini delle telecamere dal comando della Municipale in via Battisti.
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