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Pisa, i 171 anni della polizia: le parole del Questore e i nomi di tutti gli agenti eroi premiati dalla Prefetto

di Tommaso Silvi
La Prefetto Maria Luisa D'Alessandro e il Questore Gateano Bonaccorso durante le celebrazioni a Pisa per 171 anni della polizia di Stato (Foto Teta/Muzzi)
La Prefetto Maria Luisa D'Alessandro e il Questore Gateano Bonaccorso durante le celebrazioni a Pisa per 171 anni della polizia di Stato (Foto Teta/Muzzi)

La cerimonia al museo delle navi antiche. Bonaccorso: «C'è chi dice che le nostre operazioni sono gocce nel mare. Ne vado fiero, perché ogni oceano è composto da gocce. Anche quello della legalità»

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PISA. «Nelle scorse settimane, girando in città, ho sentito una persona commentare una delle tante operazioni della polizia sul territorio. E ho sentito che è stata definita una goccia nel mare. Perché ho deciso di raccontare questo aneddoto? Perché sono fiero e orgoglioso di tutte quelle gocce che realizziamo ogni giorno. D’altronde, ogni oceano è fatto di gocce. Viva la polizia di Stato, viva l’Italia». Museo delle navi antiche. Sono da poco passate le 11,30 di mercoledì 12 aprile e un applauso scrosciante segue il discorso del questore, Gaetano Bonaccorso.

Un intervento che alterna il lato istituzionale a quello umano. Nel giorno delle celebrazioni del 171esimo compleanno della polizia di Stato. Il questore ringrazia anche la polizia municipale di Pisa «per l’importante lavoro svolto in città, nella gestione della viabilità e non soltanto», oltre a tutti i reparti della polizia, che ogni giorno svolgono un lavoro capillare nella lotta alla criminalità. Nella sala museale su lungarno Simonelli c’è anche il prefetto, Maria Luisa D’Alessandro. Ed è proprio lei, insieme al questore, a consegnare i riconoscimenti agli operatori attualmente impegnati a Pisa che si sono contraddistinti in diverse operazioni durante il loro servizio.

Come l’assistente capo Francesco Lazzereschi, in servizio all’Ufficio polizia di frontiera aerea dell’aeroporto Galilei, che ha ricevutola medaglia di bronzo al merito civile per aver salvato, afferrandola prima che sopraggiungesse il treno, – nel 2012, a Genova – una donna che si stava gettando sui binari. Encomio solenne al vice ispettore Valerio La Mela, in servizio all’ufficio immigrazione, che nel 2016, a Roma, ha contribuito all’arresto di un uomo responsabile di lesioni aggravate dall’utilizzo di arma bianca nonché di porto e detenzione abusiva di armi. Encomio per il primo dirigente Rodolfo Ruperti, vicario del questore di Pisa. Nell’aprile del 2018, nel Trapanese, in Sicilia, ha lavorato al fermo di dieci esponenti di “Cosa Nostra”, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo mafioso, finalizzata ad acquisire il controllo di attività economiche, di concessioni, autorizzazioni, appalti, servizi pubblici e altro.

Encomio anche per la vice questore aggiunto Rosaria Sapienza, dirigente dell’Ufficio tecnico logistico e gestione patrimoniale della questura, che a Palermo, nel 2018, ha lavorato al fermo di dodici persone affiliate a due distinte organizzazioni criminali dedite alla realizzazione di truffe assicurative e quindi al deferimento di altre 48 persone tutte compartecipi, a vario titolo, delle frodi in danno delle assicurazioni. Premiata con un encomio il commissario capo Roberta Falaschi, funzionario addetto del commissariato di Pontedera, che ha contribuito a tre misure cautelari personali e due misure cautelari reali nei confronti di persone ritenute responsabili di sfruttamento della prostituzione, con conseguente sequestro preventivo di 28 locali e 20mila euro, a Reggio Emilia, nel 2019.

Un encomio anche per l’ispettore Miriano Bacciardi, in servizio alla squadra mobile, che a Firenze, nel 2017, ha permesso l’arresto di una donna responsabile dei reati di circonvenzione di incapaci e truffa aggravata. Tra gli encomi anche quello per il vice sovrintendente Gianluca Girolami, in servizio a Pontedera, che a Livorno, nel 2018,contribuì a smantellare un’organizzazione dedita all'importazione e alla vendita di droga. A Pisa, nel giugno del 2019, l’agente scelto ClaudiaCarletti, ora in servizio alla squadra volanti, salvò una donna colta da malore in abitazione. Un gesto che le è valso l’encomio. Stesso riconoscimento anche all’agente Francesco Fittipaldi, della squadra volanti, che ha permesso l’arresto di un uomo, a Imperia, nel marzo 2020, ricercato dalle autorità tedesche per triplice omicidio. Un premio anche ai presidenti delle sezioni di Pisa e Pontedera dell’Associazione nazionale Polizia di Stato, Angelo Gallo e Calogero Pace.

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