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Pisa, il video di un cittadino fa scoprire il giro di spaccio al mercato
Dopo la segnalazione, i controlli e l’arresto di un uomo di 39 anni
PISA. Preso grazie ai cittadini-investigatori. E anche alla tecnologia che consente, tra le tante cose, di avvicinare i cittadini alle istituzioni. In questo caso la Polizia di Stato. Nella morsa tra il guizzo investigativo di un passante e la app della polizia “YouPol”– che consente ai cittadini di segnalare la commissione di reati allegando anche foto o filmati – è rimasto un cittadino straniero di 39 anni finito in manette per spaccio.
Riavvolgiamo il nastro. Qualche giorno fa in zona via Paparelli, dove si tiene il mercato settimanale, vengono notati movimenti strani. L’osservatore è un cittadino che armato di cellulare registra la presenza sospetta e quasi quotidiana di un uomo che arrivava in bici, confabulava per pochi secondi con diversi giovani per poi allontanarsi con circospezione dopo aver scambiato qualcosa con i clienti. «Spaccio» pensano gli agenti che ricevono il filmato. E cominciano i controlli mirati. Che nel giro di poso centrano l’obiettivo: lo spacciatore e un probabile acquirente, entrambi bloccati prima della fuga. L’ acquirente, un operaio pisano, ammette di aver pagato 100 euro al 39enne straniero per acquistare 4 dosi di cocaina. Non le uniche, a quanto pare, in possesso dell’altro uomo che, mentre abbozzava la fuga, aveva lasciato cadere tra i cespugli un ovetto in plastica contenente 24 dosi di eroina e 21 dosi di cocaina già pronte per lo spaccio. Un “tesoretto” illegale e pericoloso da 1.200 euro.
Entrambi sono stati accompagnati in questura. L’operaio è stato segnalato alla Prefettura come assuntore, mentre il 39enne è stato tratto in arresto sia per lo spaccio e la detenzione di un cospicuo numero di dosi di stupefacenti, sia perché inottemperante all'ordine di allontanamento dal territorio nazionale emesso dal questore di Pisa nel febbraio del 2022. Dopo aver passato la notte nelle celle di sicurezza della questura ieri mattina è stato scortato dai poliziotti in Tribunale, dove il giudice ha convalidato l’ arresto e disposto, a seguito della richiesta dei termini a difesa, la misura cautelare del divieto di dimora a Pisa, in attesa del dibattimento previsto per il prossimo 14 aprile.
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