Sicurezza
Rubati soldi e materiale di cantiere alla Italnolo: bottino di oltre 20mila euro
Il proprietario: «Presi gli attrezzi utilizzati nei furti». Hanno preso pezzi trasportabili a mano
PISA. L’allarme è scattato appena hanno forzato la porta sul retro. Poi in silenzio per quasi un’ora hanno “lavorato” all’interno del capannone aspettando che la vigilanza privata arrivasse sul posto e poi se ne andasse non vedendo niente di anomalo. Nel frattempo, in assenza di movimenti davanti ai sensori, l’antifurto si era placato.
La banda che è entrata nella notte tra ieri e domenica ha alleggerito la Italnolo a Ospedaletto sottraendo un bottino di circa 4mila euro in contanti e poco meno di 20mila di materiale tra flessibili, piccoli gruppi elettrogeni, martelli demolitori.
Si sono introdotti dopo aver tagliato la recinzione esterna.
«In pratica hanno rubato gli attrezzi che usano i ladri per fare i furti – commenta con disincanto Edmondo Colliva, presidente della Italnolo, sede legale a Sarzana e insediamenti in varie parti d’Italia – . Usando una nostra smerigliatrice hanno forzato la cassaforte avvitata a terra. Dentro c’erano soldi e assegni».
Il resto del giro ha riguardato vari scaffali del capannone. Hanno preso pezzi trasportabili a mano. Roba leggera da poter portare nel furgone lasciato all’esterno dove è stata caricata la refurtiva.
Ieri mattina è stato Emiliano Bottoni, responsabile della sede pisana a scoprire il furto notturno, iniziato intorno alle 2.30 e non interrotto nonostante l’allarme. Sono usciti alle 3.16 quando l’antifurto è ripartito.
«Abbiamo un sistema per cui se qualcuno passa davanti a un sensore scatto la sirena – spiega Colliva – . Poi si ferma se non ci sono altri segnali di movimenti. La vigilanza privata, purtroppo, si è limitata a fare un controllo esterno». Sul posto sono arrivati i carabinieri per i rilievi di eventuali impronte.
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