Gioco
Pisa, paura in centro: i vigili del fuoco sfondano la finestra per i soccorsi, ma la casa è vuota
L’allarme partito da una donna che era al telefono con un amico: «Ha avvertito un malore, è caduta la linea». Ma lui non era nell’abitazione di via Mazzini
PISA. Paura in centro nella tarda mattinata di sabato 18 marzo. Una folla di curiosi ha seguito col fiato sospeso l’intervento dei vigili del fuoco in via Mazzini – a due passi da corso Italia -, con tanto di autoscala e ambulanza inviata dalla centrale operativa del 118. Stando a quanto si apprende, il personale sanitario sarebbe stato allertato da una donna che, mentre era al telefono con un amico, ha avvertito un atteggiamento insolito da parte dell’uomo, un 75enne, quasi come se stesse accusando un malore. Poi la linea è caduta e lei non è più riuscita a mettersi in contatto con l’uomo. Da qui l’allarme, credendo che il 75enne si trovasse in casa. Ai volontari del 118, però, nessuno ha aperto la porta, una volta arrivati al condominio di via Mazzini in cui l’uomo risiede. Sono stati allertati allora i vigili del fuoco, arrivati con due mezzi, tra cui un’autoscala, che è servita per portare sul terrazzo dell’abitazione dell’uomo due operatori che hanno sfondato il vetro di una portafinestra a martellate per poter entrare e soccorrere la persona. In realtà, però, una volta dentro l’abitazione i vigili del fuoco hanno accertato che le stanze erano tutte vuote. Resta da capire dove si trovasse l’uomo al momento in cui si è interrotta la telefonata con l’amica che poi ha lanciato l’allarme.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
