Il Tirreno

Pisa

Omicidio colposo

Pisa, saldatore morto nel cantiere: assoluzione per l'imprenditore Mugnaini

di Pietro Barghigiani
Pisa, saldatore morto nel cantiere: assoluzione per l'imprenditore Mugnaini

Nessuna responsabiltà per l’amministratore della Seven Stars. Condannato il datore di lavoro della vittima, due i patteggiamenti e due rinvii a giudizio

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Un’assoluzione per non aver commesso il fatto, una condanna, due patteggiamenti e due rinvii a giudizio. Il reato era omicidio colposo.

Alle tre del pomeriggio il gup del Tribunale, Nunzia Castellano legge il dispositivo che mette un primo punto fermo sulla tragedia avvenuta nel febbraio 2018 all’interno del cantiere navale della Seven Stars ai Navicelli: caduto da un ponteggio, il 39enne Alessandro Colombini, di Cascina, morì sul colpo lasciando una moglie e un bimbo piccolo.

Piena assoluzione per Davide Mugnaini, 59 anni, di Massarosa, amministratore unico della Seven Stars. Condanna in abbreviato a un anno e 4 mesi (pena sospesa) per Michele Puccini, 51 anni, di Cascina, titolare della Mp Metal, alle cui dipendenze lavorava la vittima dell’incidente sul lavoro. A suo carico anche una provvisionale di 100mila euro a favore della vedova e del figlio del saldatore deceduto, assistiti dagli avvocati Francesco e Guglielmo Virgone. Il resto del risarcimento verrà fissato in sede civile.

Patteggiano un anno e 6 mesi Davide Corsico Piccolino, 65 anni, di Santa Margherita Ligure, responsabile dell’area tecnica dell’azienda Seven Stars e un anno e 2 mesi Alessandro Del Sarto, 44 anni, di Visignano, capobarca dello yacht in refitting che ha in parte risarcito il danno ai familiari della vittima. Entrambi hanno ottenuto la condizionale.

Vanno a giudizio Gabriele Del Dotto, 49 anni, di Camaiore, della ditta di verniciatura e Kenneth Coleiro, 54 anni, di Malta, amministratore della stessa azienda, domiciliato a Capezzano Pianore.

Il Miriam Pamela Romano aveva chiesto la condanna per omicidio colposo a 2 anni e 4 mesi per l’imprenditore Mugnaini e la pena poi accolta per Puccini.

Gli imputati erano difesi dagli avvocati Enrico Marzaduri, Riccardo Carloni, Giulio Venturi e Filippo Tacchi.

L’incidente avvenne nella notte tra il 13 e il 14 febbraio 2018.

Al centro delle contestazioni la gestione del ponteggio dal quale precipitò il saldatore durante i lavori su uno yacht in allestimento nel cantiere ai Navicelli nella Darsena Pisa.

Un volo di 14 metri che non gli lasciò scampo. Agli imputati veniva contestata una responsabilità oggettiva sul presunto mancato rispetto delle norme e l’informazione al personale circa la sicurezza sui luoghi di lavoro.

Ma c’è anche chi era sul posto e, senza prevederne l’esito, aveva coperto il buco tra una tavola e l’altra dell’impalcatura con il telo per proteggere il ponteggio dalla vernice.

Colombini mise il piede sopra il telo, ma sotto c’era il vuotol

Pietro Barghigiani

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore