Gioco
Calcio truccato tra ragazzini: raffica di squalifiche nello Zambra. La partita nel mirino, l’esposto e la sentenza
Le attenzioni degli organi della giustizia sportiva si sono concentrate sul match della categoria Under 15 del maggio 2022
PISA. Risultati pilotati nel calcio giovanile. Con una squadra della provincia di Pisa al centro dell’episodio. Prima i protagonisti sono stati prosciolti da ogni addebito dal tribunale federale territoriale della Toscana. In secondo grado il colpo di scena.
La vicenda si sviluppa tra Firenze, Massa e Pisa. La partita finita sotto la lente d’ingrandimento riguarda la gara valida per il campionato regionale dei giovanissimi Under 15 tra Montignoso e Zambra giocata il 15 maggio 2022. A inviare un esposto alla procura federale era stata la società Floria Grassina Belmonte. Il risultato di Montignoso-Zambra (vittoria della formazione apuana, nda) aveva fatto retrocedere proprio la squadra fiorentina. Un risultato che sarebbe stato manipolato, secondo le accuse partite da Firenze e confermate dalla corte federale d’appello a sezioni unite – venerdì 24 febbraio -, presieduta da Mario Luigi Torsello, che ha accolto il reclamo del procuratore federale interregionale.
Pesanti le sanzioni inflitte: al di là dei 4 punti di penalizzazione che lo Zambra dovrà scontare nel campionato in corso (giovanissimi Toscana élite) e dei mille euro che dovrà pagare il Montignoso, risaltano la squalifica per 4 anni di Federico Viviani, all’epoca dei fatti allenatore dello Zambra, e di tre calciatori che allora militavano nella stessa società, mentre a un calciatore che in quella partita indossava la maglia del Montignoso è stato inflitto un anno di squalifica.
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