Il Tirreno

Pisa

Turismo

Tutti pazzi per le mura di Pisa: in un anno oltre centomila presenze

di Roberta Galli
Tutti pazzi per le mura di Pisa: in un anno oltre centomila presenze

Sono il secondo monumento più visitato della città: ecco tutti i numeri

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Mura pisane da record e tra poco anche “cardio protette”, con l’installazione di cinque defibrillatori lungo il percorso. Nel 2022 sono stati superati i 100mila visitatori annui. Con un boom di accessi soprattutto nei mesi di aprile (16.264), agosto (13.264) e settembre (13.328). Mentre il giorno del 2022 che ha sbaragliato su tutti gli altri è stato il 17 aprile, giorno di Pasqua, con 2.475 biglietti venduti. Dopo gli anni difficili legati al Covid, e tutto il periodo del post pandemia, il camminamento in quota della cinta muraria pisana torna a registrare una crescita di visitatori, soprattutto stranieri, con risultati che arrivano a sfiorare i numeri pre-pandemia. «Questa è la testimonianza – ha detto l’assessore Paolo Pesciatini – che il turismo a Pisa sta andando oltre la piazza dei Miracoli. Un segnale che ci riempie di orgoglio. Le mura sono il secondo monumento cittadino più visitato, dopo il complesso legato alla Torre». I dati sono stati resi noti ieri mattina, nel corso di un incontro a Palazzo Gambacorti, alla presenza dello stesso assessore al turismo Paolo Pesciatini, di Michela Pezzini, responsabile Coop Culture per le Mura di Pisa, di Raffaele Zortea, responsabile eventi per le Mura di Pisa, di Eleonora Agostini e Gabriella Garzella, rispettivamente presidente e socia del Soroptimist Club International di Pisa.

«Nell'ambito dei positivi e significativi dati del turismo a Pisa – ha detto Pesciatini – si inseriscono quelli fondamentali delle Mura. Uno dei nostri obiettivi è quello, infatti, di fare conoscere tutto il nostro contesto nelle sue bellezze e articolazioni, non a caso le campagne di promozione turistica da noi realizzate hanno questo scopo specifico. E il percorso in quota delle Mura costituisce un punto di vista privilegiato per godere della città, dei suoi monumenti e conoscere la sua cultura e la sua storia». Soddisfazione è stata espressa anche da Michela Pezzini. «Dopo due anni segnati dai problemi legati alla pandemia – ha spiegato la responsabile CoopCulture per le Mura di Pisa – ,superati grazie alla stretta sinergia tra le cooperative che gestiscono le Mura e l'amministrazione comunale, nel 2022 c'è stata una netta crescita che ci ha riportati a sfiorare i livelli del 2019». Ma non solo «dal 25 marzo, giorno del Capodanno Pisano e inizio della stagione turistica pisana – ha detto ancora Pezzini – le Mura torneranno ad essere aperte tutti i giorni dal lunedì alla domenica, per tutto il periodo primaverile, estivo e autunnale fino a fine ottobre».

Una crescita a cui hanno contribuito i tanti eventi, visite guidate tematiche, iniziative culturali organizzate nel corso dell'anno, oltre 50, che hanno visto quasi sempre il tutto esaurito. Ed anche per il 2023 le Mura, a fianco delle aperture ordinarie, propongono un fitto calendario di appuntamenti speciali con molte conferme e alcune interessanti novità: Night Experience, Festival Cosplayer, danza, visite naturalistiche e botaniche, visite storiche, yoga, visite in notturna, laboratori per bambini alla scoperta di Galilei e Fibonacci.

«Realizzate nel XII secolo, le Mura di Pisa – ha concluso la professoressa Gabriella Garzella, – sono un esempio unico di fortificazioni rimaste quasi intatte e arrivate fino ai nostri giorni con la loro bellezza e storia».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini