Gioco
Psichiatria al freddo, arrivano le coperte. L’Aoup: «Già ordinati i nuovi impianti»
Lamentele dei pazienti anche per l’acqua. L’azienda: «Basta farla scorrere e viene calda»
PISA. Un vecchio edificio che nel giro di un paio d’anni diventerà altro, del resto come tutto il complesso intorno. Ma fino a che continua a ospitare pazienti continua a mostrare tutti i suoi lunghissimi anni con i conseguenti per i degenti.
Le ultime segnalazioni su un tema già affrontato, quello delle temperature interne, tornano a mettere nel mirino l’edificio 3 del Santa Chiara. È qui che si trovano le degenze delle unità operative di Psichiatria.
«L’acqua è fredda e dobbiamo dormire con i piumini» è la lamentela accompagnata dall’indicazione anche di finestre rattoppate con lo scotch.
Sui punti denunciati da alcuni pazienti, l’Azienda ospedaliera risponde: «Sono state effettuate le verifiche dai tecnici e dal sopralluogo è emerso che l’impianto per è funzionante solo che, essendo datato, impiega circa mezzo minuto per produrre acqua calda. Quanto al riscaldamento, erano già stati ordinati dei nuovi ventilconvettori in sostituzione di quelli attuali, funzionanti ma anch’essi vetusti, che verranno installati quanto prima. Di qui la richiesta dal reparto della fornitura di coperte aggiuntive, che è stata prontamente esaudita».
Sugli spifferi tamponati alla meglio, l’Aoup conclude: «Riguardo infine agli infissi, si era verificata la rottura della guarnizione di una finestra che però è stata subito riparata. Nell’attesa dell’intervento era stata intanto assicurata la chiusura con del nastro adesivo».
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