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Diffamazione contro l'assessore Poli, nuove verifiche sui tre indagati

Pietro Barghigiani
Diffamazione contro l'assessore Poli, nuove verifiche sui tre indagati

Il gip archivia l'ipotesi di reato dello stalking

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PISA. Archiviazione per lo stalking, ma servono nuove indagini per i reati di diffusione di riprese e registrazioni fraudolente e diffamazione aggravata.

Lo ha deciso il gip Giuseppe Laghezza sciogliendo la riserva sull’opposizione alla richiesta di archiviazione della Procura nei confronti dei tre indagati accusati di aver preso di mira l’allora assessore Gianna Gambaccini, nel frattempo scomparsa, l’attuale amministratrice del Comune di Pisa Veronica Poli e l’onorevole Edoardo Ziello.

Il gip ha disposto nuove indagini a carico di Eleonora De Ranieri, Luciano Sorrentino ed Emilia Dei. A opporsi alla richiesta di archiviazione è stata l’assessore Poli attraverso l’avvocato Massimo Nitto. Gli indagati sono difesi dagli avvocati Glauco Orsitto e Cristina Bibolotti. La Procura dovrà sentire le persone indicate nell’atto di opposizione in riferimento alla diffusione della registrazione audio al centro della contesa in occasione della riunione del 28 ottobre 2020.

Risale alla primavera la querela presenta da Gianna Gambaccini e Veronica Poli «per le dichiarazioni diffuse sui social media (e non solo) dai responsabili della Polisportiva “La Cella”, che le hanno viste, loro malgrado, destinatarie di attacchi sia sul piano istituzionale che su quelli professionale e personale». Secondo le esponenti politiche pisane «Luciano Sorrentino il 26 marzo 2021 ha pubblicato su Facebook un video in cui annunciava: “Qualche mese fa ho ricevuto una chiavetta dentro la cassetta della posta con delle dichiarazioni infamanti e diffamanti verso di noi e verso la Polisportiva La Cella fatte dall’assessore Gambaccini e dalla consigliera Poli”. Secondo le querelanti su Facebook sarebbero state oggetto di considerazioni offensive che avrebbero travalicato il diritto di critica. Ora il supplemento di indagine per le ipotesi di reato di diffusione di riprese e registrazioni fraudolente e diffamazione aggravatal

P. B.

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