Sicurezza
Quattro librerie pisane investono sull’e-commerce: «Sul web sì, ma in modo etico»
Da qualche anno molti librai indipendenti di tutta Italia si sono uniti su una piattaforma che permette a tutti loro di vendere sul web costruendo un rapporto diretto con i lettori
PISA. Quattro librerie molto diverse fra loro – Blu Book, Libreria dei ragazzi, Gli anni in tasca e Tra le righe – hanno in comune due cose fondamentali: l’amore per la lettura e la voglia di non soccombere di fronte ai grandi colossi dell’e-commerce. Come fare a fronteggiare la concorrenza di Amazon? Con le sue stesse armi, online, ma in maniera etica e sostenibile.
Da qualche anno molti librai indipendenti di tutta Italia si sono uniti su una piattaforma, Bookdealer, che permette a tutti loro di vendere sul web, costruendo un rapporto diretto con i lettori. Perché i libri sono consigliati dal libraio, non dall’algoritmo. E da loro consegnati a mano direttamente a casa. Oltre alle quattro librerie di Pisa sono oltre 700 le librerie italiane che, negli ultimi due anni, si sono unite su Bookdealer: «perché vendere e acquistare libri o
online si può (e si deve), – spiegano gliorganizzatori – senza però dimenticare le persone o perdere il contatto umano».
Ed è proprio sul rapporto unico che un libraio sa creare con il proprio cliente che si basa il successo di Bookdeaker e la forza di queste librerie, intatta anche online. Perché in ogni vendita in rete c’è la stessa passione che si ritrova tra gli scaffali dei negozi. E a consegnare (gratuitamente) è il libraio che porta i volumi a domicilio.
Alcune di loro – come Blu book – hanno iniziato a vendere sul web anche i pacchetti a sorpresa. L’idea è quella di farsi guidare dal libraio sulla base di poche, semplici informazioni. Basta inserire una parola chiave – ad esempio, “viaggio”, oppure “avventura” – scegliere il prezzo che si vuole spendere e fidarsi per aggiudicarsi al buio alcuni tra i migliori titoli delle case editrici indipendenti italiane.
«Il bello di essere approdati su Bookdealer – dichiarano i librai – è che oggi riusciamo ad essere vicini ai nostri fedeli lettori ma abbiamo conosciuto tante altre persone e abbiamo capito come il web sia davvero uno strumento prezioso capace di abbattere i gradi di separazione. Bookdealer ci ha avvicinato ad un pubblico nuovo e ogni incontro è sempre uno stimolo. Oggi non vendiamo più solo a Pisa ma in tutta Italia e qualche volta spediamo all’estero. È il bello di essere connessi e rimanere connessi, con i tanti turisti che entrano nel negozio ma anche con chi, in giro per il mondo, apprezza le nostre ricerche».
Bookdealer, fondata a Firenze nel 2020 da quattro amici, tra i quali non a caso un libraio – Mattia – e un editore – Leonardo, è in continua crescita. Il fatturato globale per le librerie iscritte ha superato 1,3 milioni di euro con una crescita del 300% dal 2020, gli utenti iscritti alla piattaforma sono oltre 50mila. La piattaforma Bookdealer è gratuita sia per le librerie, che possono iscriversi e creare il proprio account, sia per i lettori che collegandosi possono navigare tra i suggerimenti di lettura dei librai.
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