Sicurezza
Più risorse per affrontare le crescenti emergenze sociali
Società della Salute: tra le priorità il sostegno agli alunni disabili
PISA. «Sono soddisfatto soprattutto di due aspetti. Siamo riusciti a incrementare ulteriormente le risorse complessive, salite a oltre 22 milioni di euro, e abbiamo approvato il bilancio preventivo all’unanimità, un segnale di collegialità importante su cui ci siamo spesi molto in questi mesi». Parte da qui Sergio Di Maio, dal novembre 2021 presidente della Società della Salute della Zona Pisana (oltre che sindaco di San Giuliano Terme). Per dire che «in questi quattordici mesi abbiamo impostato soprattutto un metodo di lavoro che prevede un più ampio coinvolgimento delle amministrazioni comunali socie e una maggiore apertura alla cittadinanza e alla realtà del volontariato e del terzo settore, convinti che solo rafforzando la rete si possa riuscire a far fronte alle tante criticità che riguardano anche i nostri territori – dice –: sicuramente dei passi importanti in questa direzione li abbiamo fatti, altri ne faremo».
L’approvazione del bilancio preventivo è stato un banco di prova anche in questo senso?
«Lo è sempre e lo dico anche da amministratore di un Comune. Nel caso della SdS le linee sono chiare: l’ammontare complessivo delle risorse investite è aumentato, abbiamo mantenuto un forte livello d’impegno per quanto riguarda l’assistenza agli anziani, domiciliare e non, e la lotta alla povertà e incremento in modo significativo quello in favore delle persone con disabilità, rispondendo a bisogni specifici che arrivavano dai territori».
A quali si riferisce?
«All’attenzione specifica che abbiamo deciso di dedicare agli alunni con disabilità in conseguenza dell’aumento di richieste delle famiglie residenti nei comuni della zona: le risorse destinate all’assistenza scolastica specialistica, infatti, sono passate da 2,5 e 3,3 milioni di euro, un incremento del 31,8% in un anno».
Spulciando il bilancio emerge anche un aumento della voce “attività generali e personale”...
«È una cosa di cui andiamo orgogliosi perché l’incremento è dovuto alle 16 nuove assistenti sociali che abbiamo assunto nel 2022 e che rimarranno a bilancio anche quest’anno e in quelli a venire dato che sono state assunte a tempo indeterminato. E alle altre che assumeremo nei prossimi mesi con le risorse del “Fondo Povertà”. Con la stabilizzazione, abbiamo anche dato risposta al problema del continuo turn-over delle assistenti sociali: fino a giugno, infatti, il servizio è stato svolto da personale esterno a seguito di procedura di gara. Da luglio lo abbiamo di nuovo internalizzato ed è gestito direttamente dalla SdS».
Arriveranno risorse anche dal Pnrr?
«Sì. Per le case della comunità: grazie all’intervento dell’assemblea dei soci della SdS siamo riusciti ad ottenerne sei in tutta la Zona, di cui due hub, mentre inizialmente ne erano previste cinque, soltanto una delle quali hub. Ma pure per incrementare i servizi per anziani non autosufficienti, persone con disabilità, famiglie fragili e senza dimora: sono in arrivo, infatti, 4,5 milioni provenienti dalla missione 5 dedicata a “Inclusione e Coesione” del Pnrr».
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