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Dal ricovero alla morte della paziente: eredi risarciti con mezzo milione

Pietro Barghigiani
Dal ricovero alla morte della paziente: eredi risarciti con mezzo milione

Il Tribunale riconosce una serie di negligenze nella gestione clinica della donna

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PISA. Una serie di negligenze dopo l’arrivo della paziente da Arezzo al policlinico di Cisanello avrebbero provocato il decesso di una donna che poteva essere salvata con un impegno maggiore da parte di chi l’aveva in cura.

Il risarcimento

Era il 2018 e con una consulenza tecnica d’ufficio che mette in fila gli errori medici compiuti in ospedale il Tribunale con un’ordinanza – procedimento rapido senza istruttoria – ha condannato l’Azienda ospedaliera a risarcire marito e fratello della deceduta con quasi mezzo milione di euro.

Le contestazioni

I primi passi del contenzioso furono mossi al Tribunale di Arezzo che poi, per competenza territoriale, trasferì il fascicolo a Pisa. Le contestazioni dei familiari alla base della richiesta danni erano incentrate su una sostanziale scarsa attenzione nel corso della degenza della congiunta. Una gestione clinica con lacune riscontrate in maniera evidente dal consulente del Tribunale.

La consulenza

I problemi originari erano stati affrontati all’ospedale aretino e per seguire meglio le complicanze, la donna era stata portata a Cisanello. E qui, secondo le consulenze di parte e soprattutto quella dello specialista nominato dal Tribunale, la paziente non avrebbe ricevuto un’assistenza adeguata. La Ctu sfavorevole all’ospedale è stata dirimente per chiudere, almeno in primo grado, il duello legale.

Disattenzione

Quello vissuto dalla donna sarebbe stato un percorso clinico travagliato concluso con un decesso sulle cui responsabilità l’ordinanza del Tribunale fissa diversi punti fermi.

Nelle more del giudizio d’appello dopo il ricorso dell’Aoup, l’esecutività del pronunciamento del giudice si è tradotta nel pagamento avvenuto nei giorni scorsi ai due eredi della somma stabilita come risarcimento del danno non patrimoniale e terminale.

Corte dei conti

L’Aoup ha segnalato il caso alla Procura della Corte dei conti per valutare l’eventuale esistenza di un danno erariale da parte dei medici che hanno seguito la paziente dal ricovero al decessol


 

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