Il Tirreno

Pisa

Il lutto

Pisa, muore noto pneumologo di 68 anni

di Roberta Galli
Il dottor Prediletto
◗
Il dottor Prediletto

Il dottor Prediletto combatteva da due anni contro una malattia. Direttore alla Monasterio con studi all’estero e centinaia di pubblicazioni scientifiche

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Lutto nel mondo della medicina e della ricerca pisana. È morto ieri, all’età di 68 anni, Renato Prediletto, medico pneumologo, fino allo scorso anno direttore dell’Unità Operativa di Pneumologia della Fondazione Cnr-Regione Toscana Gabriele Monasterio di Pisa.

A stroncarlo è stata una malattia severa con la quale il noto medico combatteva con forza e determinazione da tempo. Tantissimi i messaggi di cordoglio giunti in queste ore ai familiari. Tra loro anche quelli dei tanti colleghi che come lui hanno dedicato la propria vita alla medicina, alla ricerca e salvare vite umane. «Sono molto addolorato dalla perdita di un amico carissimo - scrive un collega ai figli - Renato era "un fratello" con il quale ho trascorso molti anni della mia vita». Il dottor Renato Prediletto era originario di Messina. Nella sua città natale aveva frequentato il liceo classico Maurolico, poi la decisione di lasciare la Sicilia e di iscriversi alla Facoltà di Medicina nel nostro Ateneo, dove a Pisa si è formato ed ha svolto tutta la sua carriera professionale di medico e pneumologo.

Primo ricercatore del Consiglio nazionale delle ricerche, Renato Prediletto è stato autore di centinaia di pubblicazioni scientifiche e di studi sia a livello nazionale che internazionale. Persona schiva, ma dal cuore grande, capace di alzarsi anche la notte per dare una mano ad un amico in difficoltà, Prediletto nutriva una grande passione per il calcio, che lo aveva portato a militare nella squadra dei medici con allenamenti al campo Arno di Pisa. Il noto primario si era laureato a Pisa in Medicina e Chirurgia nel 1979 con il massimo dei voti e sempre nell’Ateneo pisano, nel 1983, aveva conseguito la specializzazione in Pneumologia e Tisiologia, nel 1986 quella in Medicina del Lavoro e infine nel 2003 in Radiodiagnostica. Successivamente è entrato nell’Istituto di Fisiologia Clinica del Cnr come ricercatore, fino a divenire direttore dell’Unità Operativa di Pneumologia della Fondazione Cnr- Regione Toscana Gabriele Monasterio.

Dal 1988 al 1990 ha anche trascorso un periodo di studio e specializzazione a San Diego, all’università della California. Nella sua lunga carriera si è occupato della valutazione della funzione polmonare nelle malattie respiratorie ed è stato membro di varie società scientifiche pneumologiche nazionali ed internazionali. Un paio di anni fa la scoperta di una malattia importante che aveva affrontato a testa alta, e nonostante le difficoltà, aveva continuato a lavorare seguendo i suoi tanti pazienti.Il dottor Prediletto lascia la moglie Elisabetta Carnesecchi e i figli avuti dalla giornalista Candida Virgone, Edoardo, ricercatore, e Jacopo, avvocato, oltre ai fratelli Enzo, Emilio e Saverio.

L’ultimo saluto è fissato per lunedì, alle 15.30, nella chiesa parrocchiale di Pugnano di San Giuliano. La salma è composta nelle cappelline del cimitero della Misericordia in via Pietrasantina.© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa