Gioco
A Pisa i riders portano gratis la cena di Capodanno a casa dei bisognosi
L’iniziativa dell’associazione San Tommaso in Ponte
PISA. Quando la solidarietà ha lo scopo di accendere una serata di festa. Torna in città, per il terzo anno consecutivo, il cenone solidale sospeso di San Silvestro, promosso dall’associazione di volontariato San Tommaso in Ponte. Una iniziativa per dare una mano a chi si trova in difficoltà senza dover rinunciare, la sera del 31 dicembre, ad un brindisi con piatti preparati da chi di cucina se ne intende. E grazie ad una grande macchina solidale, con in prima linea di nuovo i riders volontari dell’associazione, i menù, realizzati da Anita Osteria di Federico Benacquista, arriveranno a destinazione in perfetto orario.
«Anche quest’anno – spiega Paolo Donati, presidente dell’associazione San Tommaso in Ponte – vogliamo dare continuità all’esperienza di vicinanza. Essere vicini soprattutto a coloro che, famiglie ed ospiti del dormitorio, si trovano in una situazione di difficoltà momentanea o di più lunga durata, italiani e stranieri, portando nelle loro case il cenone di fine anno, anche questa volta preparato dal ristorante Anita, molto apprezzato nelle precedenti edizioni. Le famiglie verranno individuate in collaborazione con Caritas Diocesana, la Pubblica Assistenza, e le scuole coinvolte nel nostro doposcuola. Mentre la consegna dei pasti avverrà a domicilio per tenere conto delle esigenze dei riceventi che preferiscono festeggiare questa serata tra le mura domestiche. Spesso si tratta, infatti, di nuclei numerosi con bambini piccoli». Anche per questo San Silvestro 2022 i piatti proposti da Anita Osteria sono all'altezza della serata: flan di verdure, cannelloni ricotta e spinaci con ragù vegetariano e polvere di olive nere, bocconcini di maialino agli aromi con paprika dolce, cacciucco, insalata di lenticchie e dolci della tradizione. Mentre per i più piccoli è previsto un menù tutto per loro: pasta al pomodoro, cotoletta di pollo e patate fritte. Mentre il vino è offerto da due cantine di eccellenza delle nostre colline pisane. «Come associazione – spiega ancora Paolo Donati – ce la stiamo mettendo tutta per regalare una serata di festa a chi è meno fortunato di noi. Ma è soprattutto grazie alla generosità dei nostri soci che sostengono economicamente il progetto e alla disponibilità di Federico Benacquista, che insieme allo chef Alessio, hanno permesso che il capodanno sospeso potesse diventare di nuovo una realtà».
Ma le novità per questo 2022 non finiscono qui. Dopo la consegna dei pasti è previsto un momento conviviale per tutto loro che hanno permesso la riuscita dell'evento. «Al termine delle consegne, chi lo vorrà, con le famiglie, – spiega ancora Donati – potrà ritrovarsi presso il Collegio di via San Tommaso per festeggiare insieme la fine dell’anno con lo stesso menù del cenone preparato per la consegna a domicilio. La cena sarà autogestito e la quota di partecipazione è di 25 euro pro capite, quota che prescinde dall’eventuale contributo volontariamente versato in precedenza per sostenere il cenone di solidarietà». Mentre chi vorrà dare una mano al cenone sospeso, donando una quota base di 20 euro, è a disposizione l'Iban dell'associazione: IT06J0856214001000000300678. Per maggiori informazioni si può consultare il sito www.astip.org oppure chiamare, o tramite un sms su Whatsapp, il 349 8100204.
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