Pisa ricorda Anconetani con “Caro Romeo”: lo spettacolo al Verdi nel centenario del super presidente nerazzurro
Sul palco i presentatori Cristiano Militello e Ubaldo Pantani, tra gli ospiti Mircea Lucescu; una parte speciale dedicata al ricordo di Simoni
PISA. Nel centenario della sua nascita, il ricordo di Romeo Anconetani è vivo più che mai. Triestino d’origine, ma pisano d’adozione, il presidentissimo ha segnato la storia calcistica della squadra della città in modo indelebile. Quei sedici anni indimenticabili saranno “messi in scena” martedì 27 dicembre, alle 21, al Teatro Verdi da due big del nostro territorio come Cristiano Militello e Ubaldo Pantani che hanno scritto anche la sceneggiatura di “Caro Romeo”.
Uno spettacolo di 90 minuti in cui vengono condensati quegli anni ricchi di successi e grandi emozioni. Sarà una serata ricca di sorprese e ci saranno anche tanti ex nerazzurri. Uno su tutti l’allenatore Mircea Lucescu, che già tre anni fa tornò in Italia per una partita di beneficenza in ricordo del presidentissimo. Al termine dello spettacolo ci sarà una seconda parte della serata dedicata al ricordo di Gigi Simoni.
«Mi sembrava doveroso – dice Matteo Anconetani, nipote di Romeo –. Gigi non solo è stato l’allenatore che ci ha portato due volte in A, ma per noi era uno di famiglia”. Saranno presenti anche personaggi del mondo del calcio come l’allenatore Silvio Baldini e il presidente dell’Empoli, Fabrizio Corsi. Alla presentazione a Palazzo Gambacorti sono intervenuti anche il sindaco Michele Conti, l’assessore Raffaele Latrofa, Cosimo Michelotti in rappresentanza del Teatro Verdi e lo stesso Cristiano Militello via telefono.
«Non voglio svelare i particolari dello spettacolo – dice il popolare volto di “Striscia lo striscione” che nello spettacolo interpreta un bimbo di dieci anni che si appassiona al Pisa –. Io e Ubaldo abbiamo voluto dar vita a quella che per noi è una sfida. Ovvero quella di raccontare un calcio unico e semplice. Non un calcio che non c’è più, ma che vive ancora attraverso la passione che hanno trasmesso ai tifosi personaggi come Anconetani, Rozzi, Luzzara e tanti altri. Un racconto a due voci che diventano un coro unico».
Matteo Anconetani parla anche dello scopo benefico di questa iniziativa: «Ci tengo a sottolineare che Militello e Pantani partecipano come tutti a titolo gratuito e il ricavato della serata, che è a offerta libera, sarà devoluto all’associazione Cornelia De Lange che a Pisa è rappresentata dal presidente Sauro Filippeschi». La sindrome di Cornelia De Lange è una malattia rara che prende il nome dalla pediatra olandese che l’ha descritta per la prima volta nel 1933. Ci sono ancora poche decine di biglietti a disposizione. Anche se l’evento è gratuito bisogna prenotare sul sito di Eventbrite. Con tutta probabilità il teatro cittadino martedì prossimo sarà esaurito in tutti i suoi 900 posti. Per chi ha prenotato e non potrà esser presente si consiglia di annullare la prenotazione per poter permettere ad altri di esser presenti. Infine Matteo Anconetani ha voluto fare alcuni ringraziamenti: «Al Comune di Pisa e all’onorevole Patrizia Paoletti Tangheroni, presidente della fondazione Teatro di Pisa, per averci dato la possibilità di usufruire gratuitamente del Verdi».
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