Il Tirreno

Pisa

Solidarietà

Babbo Natale scenderà dal cielo: appuntamento alla Brigata Aerea

di Renata Viola

	Il Colonnello Giuseppe Addesa, al comando della 46ª Brigata Aerea
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Il Colonnello Giuseppe Addesa, al comando della 46ª Brigata Aerea

Domani alle 14,30 l’arrivo e la consegna dei doni a centinaia di bimbi

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PISA. La 46ª Brigata Aerea si prepara ad accogliere Babbo Natale domani alle 14. 30 all’Air Terminal Operation Center (Atoc) . Un’attesa carica di emozione per grandi e piccoli vederlo atterrare a bordo di un velivolo della Brigata e dispensare centinaia e centinaia di regali, frutto dell’iniziativa "A Natale regala un giocattolo e un libro", lanciata da Il Tirreno e Confcommercio Pisa, in collaborazione con il Banco Alimentare. Un progetto "trasversale" che fin dallo scorso anno ha riscosso grande successo in città e in provincia, regalando un Natale migliore a un gran numero di famiglie in difficoltà. Il colonnello Giuseppe Addesa, al comando della 46ª Brigata Aerea da poco più tre mesi, ha aderito con grande entusiasmo all’iniziativa. Colonnello, cosa state predisponendo per la cerimonia della consegna dei regali?«Come Brigata ci siamo fatti promotori dell’iniziativa al nostro interno ma anche verso l’esterno, andando a coinvolgere le singole conoscenze dirette al fine di raggiungere il maggior numero di persone oltre a rendere disponibili gli spazi per la sistemazione dei regali e per un passaggio a Babbo Natale».Il colonnello Addesa aggiunge che è evidente quanto quest’anno sia stato difficile e complesso per tante famiglie. «Un anno nel quale, forse più che nel passato, c’è bisogno di solidarietà. In questo contesto iniziative come il "Regalo sospeso" assumono una fondamentale importanza: attraverso un gesto semplice, come un regalo di Natale, si può accendere un sorriso in più e donare un momento di serenità ai bambini e ai ragazzi che vivono situazioni difficili. Anche quest’anno la 46ª Brigata Aerea è molto felice di aderire all’iniziativa e promuovere una buona pratica di solidarietà: donare e agire per chi è meno fortunato».Come comandante della 46ª, ma anche nella sua esperienza pregressa il tema della donazione è sempre attuale: ci ricorda qualcuna di queste esperienze?«Possiamo riportare le donazioni annuali in ambito forza armata di "Un Dono dal Cielo" oppure se si vuole restare nell’abito locale, si può fare riferimento sia alle donazioni della Vega Onlus agli Ospedali Pediatrici, che alle raccolte di beneficenza in favore di progetti specifici».Ricordiamo che la Brigata è sempre in prima linea, h 24, anche per portare aiuti umanitari laddove richiesto. Anche il dono della vita, grazie ai trasporti sanitari. Ci racconta una delle ultime missioni relative al trasporto sanitario di urgenza?«Una delle ultime è datata 29 novembre ed è relativa a un trasporto sanitario d’urgenza da Alghero a Genova per imbarcare un’ambulanza con a bordo un ragazzo di 13 anni, in imminente pericolo di vita, e un’equipe medica del reparto di pediatria dell’ospedale di Sassari».Cerchiamo di scoprire se per l’arrivo di Babbo Natale al Terminal militare c’è in serbo qualche effetto speciale rispetto allo scorso anno...«Il format dello scorso anno ha funzionato molto bene e il nostro intendimento è quello di riproporlo: allestiremo il Terminal Passeggeri della Brigata per accogliere l’arrivo di Babbo Natale, dopo l’atterraggio ci sarà l’incontro con i bambini ai quali verrà consegnato un regalo. È allo studio qualche variazione compatibilmente con la nostra attività operativa».

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