Lutto
Pisa, ladri al liceo Buonarroti: rubati computer portatili
L’intrusione nella notte dopo aver rotto una finestra sul retro dell’edificio
PISA. Non è stato difficile per i ladri entrare nel liceo Buonarroti, all’interno del complesso “Concetto Marchesi”, e rubare alcuni computer portatili del valore di alcune migliaia di euro, nella notte tra mercoledì 14 e giovedì 15 dicembre.
L’hanno fatto forzando una finestra al piano terra sul retro dell’edificio. L’allarme è scattato, ma gli autori del furto hanno avuto il tempo necessario per arrivare nei laboratori informatici dove hanno messo le mani su alcuni computer portatili. Quindi la fuga prima dell’arrivo della vigilanza privata che ha poi avvertito la questura del furto consumato. L’immobile, di proprietà della Provincia, nella sua annosa precarietà strutturale, ha riportato un danno all’infisso scardinato dai banditi per introdursi nel plesso.
Gli strumenti didattici, come i computer, erano una risorsa per la scuola che ora dovrà reperirne altri con un ulteriore aggravio di spese. È la sorte che tocca alle scuole, dai nidi d’infanzia alle superiori che da settimane sono bersagliate da intrusioni capaci di provocare spesso più danni del bottino raccolto. Gli esempio ormai hanno una cadenza quotidiana. Dalle monetine dei distributori di snack e bevande alle lavagne digitali fino ai computer. Beni che possono essere rivenduti senza difficoltà.
Difficile contare chi non ha subìto un furto tra i plessi pisani e dei comuni limitrofi. La regola è il furto da mettere in archivio, anche più di uno a seconda della posizione della scuola. Ci sono esempi recenti di istituti violati con frequenza. La vulnerabilità degli accessi è quasi un invito ai ladri. Che rischiano poco, come impegno nell’incursione, e quello che trovano è tutto di guadagnato dagli spiccioli nelle macchinette al materiale tecnologico-informatico.
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