Toscana
Il Papa invita il senzatetto Wué e la Croce Rossa al suo compleanno
La storia Povero tra i poveri l’anziano ha vinto il “Premio bontà” nel 2021
PISA. Il 17 dicembre sarà accompagnato a Roma da Antonio Cerrai, presidente della Croce Rossa di Pisa. E c’è da esser certi che per Gian Piero, 72 anni, per tutti "Wué", un senza casa di Viareggio, quella di sabato sarà una giornata indimenticabile.
Il clochard da sempre impegnato a dare una mano a chi è meno fortunato come lui, raccogliendo tutti i giorni centesimi per strada, sarà tra i tre invitati a prendere parte, in forma strettamente privata, al compleanno del Santo Padre presso la sua residenza al Collegio Casa Santa Marta. L'invito è partito da Papa Francesco in persona in occasione dei suoi 86 anni. Gian Piero da tempo è seguito anche dalla Croce Rossa di Pisa che lo aiuta nella sua quotidianità. Un uomo che la vita ha messo a dura prova. Ma che, nonostante la sofferenza, non ha mai perso quel sentimento di altruismo che ha l’ha portato, da sempre, ad essere un “ultimo” tra gli “ultimi”. Il cuore grande di Gian Piero gli ha permesso, infatti, nel 2021 di aggiudicarsi il “Premio Internazionale Bontà” che ogni anno viene assegnato dal “Comitato della Croce” di Carzevere in provincia di Venezia. Anche in quell’occasione Wué venne accompagnato da Antonio Cerrai.
«Pier Luigi è una persona splendida – racconta il presidente della Cri di Pisa – raccoglie tutti i giorni quei centesimi, quasi fastidiosi nei nostri portafogli. Molti sono anche i bambini e i ragazzi di Viareggio che lo aiutano in questa sua missione. E così, quelle piccole somme, tutte insieme, vengono poi portate in banca e cambiate con tagli più grandi che si trasformano in buoni alimentari da donare ai poveri. Wué vive veramente con poco ed felice così. Da tempo ha avuto un alloggio in piazza Viani a Viareggio. Una azienda nautica che gli ha messo a disposizione un magazzino, così ha potuto lasciare la strada, ma non la sua missione per aiutare gli altri». Eppure la vita di quest'uomo, così generoso, non è stata sempre sofferenze e privazioni. «Pier Luigi era un grande cuoco – continua Cerrai – che ha lavorato in una catena prestigiosa di alberghi negli Stati Unti. Poi, a causa di problemi di salute ha dovuto abbandonare il suo lavoro e una volta tornato in Italia, lui è originario di Genova, non gli è stato facile ricominciare, e tra una disavventura e l'altra, è finito in strada, trasformando la Versilia, Viareggio in primis, nella sua seconda casa».
Pier Luigi è seguito dalle Officine della Salute della Cri, volontari che si prendono cura di lui e della sua persona e sabato è pronto recarsi a Roma per stringersi attorno al Santo Padre in un giorno così particolare per lui. «Wué è felicissimo di questo invito – conclude Cerrai – come lo sono io. Faremo il viaggio insieme per raggiungere la capitale. Con noi ci sarà anche il presidente del Comitato della Croce di Cavarzere, Fiorenzo Tommasi, mentre in queste ore sento di rivolgere un particolare ringraziamento a Sara Grilli, assessore al sociale del Comune di Viareggio, che sta avviando un percorso di miglioramento sulle condizioni di vita di Wué anche con l’ausilio dell’assistente sociale».
Mentre quanto riguarda il regalo di compleanno al Santo Padre, il pensiero è affidato alle abili mani dei ragazzi disabili del Centro diurno 1864 della Cri di Pisa che hanno realizzato per il Papa un bellissimo dipinto. l
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