Il Tirreno

Pisa

Pisa

D’Achiardi, comincia l’iter per formare la commissione

D’Achiardi, comincia l’iter per formare la commissione

Il sindaco: richiesta d’intitolazione a Menasci dell’area verde

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Avvio delle procedure per istituire una commissione specifica e formale richiesta di intitolazione. Il consiglio comunale è tornato ad occuparsi della vicenda D’Achiardi con un question time del consigliere Riccardo Buscemi (Forza Italia) al quale ha risposto il sindaco Michele Conti.

Buscemi ha ricordato la mozione approvata nella seduta consiliare del martedì precedente, proposta dalla maggioranza, «relativamente alla discussione sulla revoca dell’intitolazione toponomastica a Giovanni D’Achiardi», con invito al sindaco «a istituire un’apposizione commissione per approfondire le vicende storiche» e intitolare uno spazio pubblico a Don Bosco, nello specifico il giardino tra via delle Trincere e via Canavari, a «Raffaele Menasci, ucciso insieme al figlio ad Auschwitz».

Da qui la richiesta di Buscemi al sindaco di conoscere «i prossimi atti amministrativi che saranno adottati» per arrivare a quanto stabilito dalla mozione «in tempi utili rispetto alla Giornata della Memoria 2023».

Riguardo all’istituzione di una commissione, Conti ha risposto così: «Facendo presente che tale istituto non trova specifica normativa, si ritiene che il sindaco debba inoltrare richiesta ai soggetti esterni che sono Prefettura, Ateneo, Comunità ebraica e Società Storica Pisana, oltre al Comune, ognuno dei quali deve esprimere un componente della commissione. Una volta ottenuti i nominativi, la giunta comunale potrà istituire la commissione. Vedremo di dare velocemente seguito a questo aspetto».

Sull’intitolazione dell’area verde che si trova di fronte agli impianti sportivi della Freccia Azzurra «partirà già domani», dunque oggi, «una comunicazione alla Prefettura – ha detto il sindaco – per chiedere l’autorizzazione all’intitolazione al professor Raffaele Menasci».

Giovanni D’Achiardi è stato il rettore che, dopo le leggi razziali, firmò l’espulsione di studenti e docenti ebrei dall’ateneo pisano. Nel 1934 venne nominato senatore del regno; nel 1935 rettore dell’Ateneo (dal 1936 al 1937 assunse anche la carica di direttore della Scuola Normale; nel 1936 divenne anche podestà della città.

Il medico Raffaello Menasci venne arrestato a Roma dai nazisti durante la retata al ghetto del 16 ottobre 1943 e deportato ad Auschwitz due giorni dopo.l

© RIPRODUZIONE RISERVATA


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa