Sicurezza
L’ufficio postale del futuro prende forma a Vecchiano: ecco quali servizi arriveranno
Accelerazione sul digitale con l’arrivo di attività mai viste finora alle poste
VECCHIANO. L’ufficio postale di Vecchiano, via Martiri di Marzabotto, 17, è stato scelto come una delle prime sedi in Toscana nell’ambito del progetto “Polis – Casa dei servizi di cittadinanza digitale” e sarà quindi interessato da interventi di manutenzione straordinaria per migliorare la qualità dei servizi e dell’accoglienza.
Il progetto di Poste Italiane vuole favorire la coesione economica, sociale e territoriale del Paese e nei piccoli centri e nelle aree urbane, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi che l’Unione Europea e l’Italia si sono date con il piano Next Generation EU.
La trasformazione degli spazi dell’ufficio postale di Vecchiano consentirà lo sviluppo di attività innovative e saranno molti i nuovi servizi della pubblica amministrazione a disposizione dei cittadini attraverso i canali fisico- digitali dell’Azienda.
L’ufficio postale diventerà uno sportello unico dove i cittadini potranno richiedere numerosi servizi: carta d’identità elettronica, passaporto, certificati di stato civile e anagrafici, autodichiarazioni di smarrimento, denuncia di detenzione e trasporto d’armi, richiesta riemissione di codice fiscale, estratto conto posizioni debitorie, visura planimetrie catastali, esenzione canone Rai, deleghe soggetti fragili, certificati giudiziari, Isee, estratto contributivo, modello Obis per i pensionati, certificazione unica, rilascio patente nautica e denuncia e richiesta duplicati patente.
«Il nostro obiettivo è guidare la transizione digitale del Paese fornendo assistenza ai clienti, con personale dedicato – ha dichiarato l’Ad Matteo Del Fante – Sono circa 11 milioni le persone che hanno bisogno di essere supportate, di questi, 6 milioni hanno più di 65 anni. Per noi gli uffici hanno un ruolo cruciale. È una rete potentissima, un brand consolidato che ci consente di arrivare in modo capillare sul tutto il territorio. Gli uffici postali sono per i comuni più piccoli spesso l’unico presidio istituzionale» conclude Del Fante.
Gli interventi di manutenzione non riguarderanno solo gli uffici postali, ma anche gli spazi esterni. Un’opzione che consentirà di ampliare le offerte per la comunità andando oltre il servizio all’interno della sede postale.
«In molti comuni davanti agli uffici postali abbiamo ampie aree: intendiamo dedicarle a spazi sociali. All’esterno degli uffici istalleremo armadi digitali con i quali erogare servizi con un’operatività 24 ore su 24» ha aggiunto Giuseppe Lasco, condirettore generale di Poste Italiane.
Accanto agli uffici postali inoltre saranno installate delle colonnine di ricarica e dei siti saranno trasformati in spazi attrezzati per il co-working.
Tutti gli spazi saranno interconnessi tra di loro e costituiranno un’unica rete digitalizzata e smart. l
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