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Pisa

Il lutto

Addio a Michele Olivari, studioso e ricercatore dell’ateneo pisano

Addio a Michele Olivari, studioso e ricercatore dell’ateneo pisano

Conosciuto e apprezzato sia dai colleghie che dagli studenti, fu amico dell’anarchico Franco Serantini

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PISA. Lutto in città per la scomparsa, nel pomeriggio di ieri, del professor Michele Olivari, studioso e ricercatore dell’Ateneo pisano. «D’origine genovese, nasce in una famiglia di sentimenti antifascisti, il padre è un attivo repubblicano – lo ricordano in una nota i rappresentati della Biblioteca Serantini – . Arriva a Pisa alla metà degli anni sessanta distinguendosi subito per gli studi storici e umanistici e partecipando attivamente alla vita del movimento studentesco. In quegli anni di studio si appassiona alle vicende della Guerra civile spagnola (1936-39) discutendo una tesi con il professor Mario Mirri proprio sul ruolo dell’anarchismo iberico di quel periodo.

La radice di questi primi interessi nasce anche da una scelta di impegno civile e politico nel movimento libertario: infatti, Michele su impulso di alcuni anziani militanti anarchici genovesi si è avvicinato giovanissimo al movimento e a Pisa ha iniziato a frequentare assiduamente la sede storica di via S. Martino 48, sopra la vecchia sede della Pubblica assistenza. Michele è tra quei giovani che diventano protagonisti delle lotte rivendicative studentesche del biennio 1968-69 distinguendosi in particolare nelle battaglie antifasciste.

È nel gruppo di questi giovani che Michele incontra e conosce Franco Serantini. Negli anni poi, anche dopo la laurea, Michele non farà mai mancare il suo supporto alle attività degli anarchici come quando nel 1979 verrà fondata la Biblioteca Franco Serantini di cui sarà sempre un sostenitore». Stamani sarà possibile salutare Olivari alla Pubblica Assistenza di Pisa. Lunedì alle 10 una piccola cerimonia laica di commiato.

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