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«Una splendida paziente di 850 anni». La Torre di Pisa è in salute eccellente: lo dice l’Opera Primaziale dopo i controlli

«Una splendida paziente di 850 anni». La Torre di Pisa è in salute eccellente: lo dice l’Opera Primaziale dopo i controlli

Nel 2023 compie 850 anni, salva grazie a un "miracolo" di ingegneria dopo le paure concrete di un crollo

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PISA."Per essere un paziente con 850 anni di età, un fuori piombo di circa cinque metri e un cedimento di oltre tre metri, lo stato di salute della Torre pendente di Pisa è eccellente". Sceglie la metafora medica l'Opera primaziale pisana per fare il punto sullo stato del consolidamento del campanile più famoso del mondo iniziato "23 anni fa; attraverso una serie di perforazioni (una sorta di angioplastica) per asportare una piccola quantità di terreno al di sotto del lato nord della fondazione, provocando una impercettibile riduzione della pendenza".

"Come ci ha insegnato Michele Jamiolkowski - ricorda Pierfrancesco Pacini presidente della Primaziale - la stabilizzazione della Torre è stata una vera e propria sfida difficile per l'ingegneria geotecnica dovuta al fatto che gli interventi al terreno di fondazione potevano essere pericolosi, per tale motivo l'impiego delle tecnologie convenzionali, come iniezioni o sottofondazioni comportavano un rischio inaccettabile, mentre la sottoescavazione si è invece rivelata una tecnica completamente compatibile con i requisiti di un restauro architettonico del tutto conservativo e ha permesso di vincere questa incredibile sfida".

Si partirà dunque da qui per iniziare i festeggiamenti dell'850/o anniversario della posa della prima pietra (9 agosto 1173) del monumento con la composizione di un comitato scientifico che organizzerà le celebrazioni dell'evento. 

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