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Pisa

I progetti

Pisa: i cantieri in città valgono 138 milioni di euro. Tutti gli interventi in programma

di Francesco Loi

	L'area del parco della Cittadella 
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L'area del parco della Cittadella 

Approvato dalla giunta comunale il piano dei lavori per il prossimo anno: ecco i dettagli

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PISA. La città dei cantieri. Una prospettiva concreta per Pisa. Il Comune, attraverso l’assessore ai lavori pubblici Raffaele Latrofa, insieme al dirigente Fabio Daole, annuncia interventi nel 2023 per 138 milioni di euro. Una cifra altissima, ma non sorprendente visto che comprende i sostanziosi “pacchetti” dei fondi Pnrr giunti a destinazione. Non tutti questi lavori, evidentemente, potranno essere cantierati l’anno prossimo. Le scadenze, invece, impongono di avviare almeno le gare d’appalto. Resta inteso che con questi numeri il volto cittadino è destinato a cambiare.

La giunta comunale ha approvato nei giorni scorsi il programma triennale 2023/2025 delle opere pubbliche, oltre all’ultima variazione all’elenco dei lavori pubblici previsti per l’anno in corso. Entrambi i documenti dovranno essere approvati dal consiglio comunale nell’ambito del voto sul bilancio di previsione.

Dei 138 milioni previsti per il 2023, oltre 96 vengono da finanziamenti pubblici esterni (circa 80 milioni dal Pnrr). Il Comune mette come risorse proprie oltre 21 milioni e il resto deriva da apporti di capitale privato e da contrazioni di mutui.

Procedendo per macro-gruppi, tra gli interventi previsti nel 2023 spicca il progetto Pinqua per la qualità dell’abitare e la rigenerazione urbana nei quartieri di Gagno, Porta a Lucca (zona via Rindi-via Piave) e Pisanova-Cisanello per un valore complessivo di oltre 62 milioni. Già finanziati i lavori in zona via Rindi-via Piave (tra cui la rigenerazione degli edifici Erp e le opere di urbanizzazione del percorso tra il parcheggio scambiatore e piazza Manin) e Pisanova-Cisanello (riqualificazione parchi di via Pungilupo e del fabbricato Garibaldi), mentre è approvato, ma “in panchina” per avere i fondi, la rigenerazione degli edifici Erp di Gagno.

C’è poi il capitolo della rigenerazione urbana (finanziamento del Dipartimento per gli affari territoriali del ministero degli Interni per progetti) per un totale di 20 milioni di euro. Ne fanno parte, tra gli altri, la riqualificazione del parco urbano e archeologico della Cittadella (7 milioni), la pista ciclabile su viale delle Cascine di collegamento tra il centro storico e il Parco di San Rossore (1,5 milioni) e la nuova piscina comunale nell’area sportiva di Barbaricina (oltre 5 milioni).

Ampio il programma per le scuole, dove si segnala la realizzazione del nuovo asilo Toniolo, le ricostruzioni dell’asilo nido i Passi e della scuola Niccolò Pisano di Marina di Pisa.

Ma ci sono anche opere molto attese come il rifacimento della rotatoria in zona Cnr (350mila euro), mentre tra gli interventi più particolari, sul fronte della navigabilità dell’Arno, è in programma nel 2023 la realizzazione dello nuovo scalo della Cittadella (500mila euro).

Altro capitolo di peso quello degli interventi per l’edilizia popolare attraverso Apes. Previsti 4,2 milioni per completare il cantiere di Sant’Ermete a cui si aggiungono, sempre per Sant’Ermete, altri 3,1 milioni per la ristrutturazione degli alloggi esistenti.


 

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