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Forza Italia e FdI: «Galilei, il consiglio si unisca a Conti»

Forza Italia e FdI: «Galilei, il consiglio si unisca a Conti»

La richiesta di scalo strategico nel piano Enac

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PISA. «Ci sono battaglie politiche che si devono condurre insieme, indipendentemente dallo schieramento di appartenenza, sia esso di maggioranza che di minoranza. Quella per far dichiarare dall’Enac l’aeroporto di Pisa come aeroporto strategico nazionale è una di quelle».

Lo afferma Riccardo Buscemi, capogruppo di Forza Italia dopo l’intervento del sindaco Michele Conti nei confronti di Enac.

Una posizione sostenuta anche da Giulia Gambini, capogruppo di Fratelli d’Italia: «Siamo molto soddisfatti della posizione assunta ufficialmente, attraverso le osservazioni, dal sindaco Conti nei confronti della necessità di includere il Galilei tra gli scali strategici, ma soprattutto siamo d’accordo con il necessario coinvolgimento della Regione Toscana e del Comune di Firenze».

«Nell’aspettarmi sostegno al sindaco da tutti i partiti presenti in consiglio comunale, analogo sostegno a questa battaglia mi aspetto dal presidente Giani e dal sindaco di Firenze Nardella – prosegue Buscemi – . E altrettanto attivismo mi auguro mostri Toscana Aeroporti, che deve spendersi, a tutti i livelli, per far rivedere la sua posizione. Non avrebbe senso, infatti, parlare di sinergia tra gli scali di Pisa e Firenze, e poi accettare ruoli diversi per i due scali. Anche dal punto di vista imprenditoriale. È giunto il momento di giocare a carte scoperte, nell’interesse del nostro territorio, locale e regionale».

Per Gambini «è bene chiarire e fugare ogni dubbio, anche se non sarebbe necessario, che rivendicare la centralità e strategicità del Galilei non abbia alcun fondamento campanilistico ma regionalistico secondo la complementarità e diversificazione dei due scali. Nel nostro sistema aeroportuale a più voci è stato chiarito che lo scalo di Pisa sia centrale e proprio per questo è assurdo che non sia riconosciuto ufficialmente strategico nel sistema nazionale. Deboli e inconsistenti sono state le argomentazioni del presidente di Enac che ha provato, inutilmente, a giustificare la decisione, in particolare la questione legata al fatto che Pisa non sia capoluogo di regione quando poi nell’elenco si trovano anche Bergamo e Catania in aggiunta ai rispettivi capoluoghi. A questo punto servono posizioni ufficiali e chiare come quella presa dal sindaco Conti che condividiamo: anche la Regione prenda posizione con chiarezza e cominci a porre rimedio, anche se oltremodo tardivo, alla disastrosa gestione del sistema aeroportuale e più in generale infrastrutturale toscano che è arretrato e non competitivo».l

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