Il Tirreno

Pisa

Forse dell’ordine

Rapinatore delle Vettovaglie fermato sul Ponte di Mezzo

Rapinatore delle Vettovaglie fermato sul Ponte di Mezzo

Aveva minacciato il titolare di un locale con un coltello

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Preso dagli agenti del Nosu (Nucleo operativo sicurezza urbana della polizia municipale) il rapinatore di piazza delle Vettovaglie che, alcune sere fa, si era fatto largo minacciando il titolare e i dipendenti di un locale con un coltello, per poi tornare e distruggere le vetrine del bancone e del frigo.

Infatti, un uomo di nazionalità tunisina, 30 anni, senza fissa dimora, clandestino e pregiudicato, si era presentato chiedendo di mangiare e bere.

Consumato il pasto, lo straniero avrebbe preteso di andarsene senza pagare il conto, come aveva già fatto in altre situazioni precedenti.

Alle rimostranze del titolare del locale, il tunisino lo avrebbe colpito tirandogli un frutto di mango che aveva in mano. Alla ulteriore reazione del personale, avrebbe cercato la via di fuga impugnando un coltello e minacciando gli astanti.

Fuggito in lungarno Pacinotti, era tornato sui propri passi dopo alcuni minuti armato con diverse bottiglie di birra scagliandole con forza all’interno del negozio.

Alcune di esse mandavano in frantumi tutti i cristalli del bancone e dei frigoriferi e una colpiva al collo un dipendente procurandogli un’evidente ecchimosi. Quindi fuggiva di nuovo dileguandosi tra i vicoli del centro cittadino.

I fatti venivano confermati anche da alcuni testimoni.

Nell’immediatezza interveniva una pattuglia della polizia di Stato che eseguiva i primi rilievi.

Poi, in sede di denuncia presentata negli uffici della polizia municipale dal titolare dell’attività, sia le parti offese che i testimoni riconoscevano immediatamente il tunisino quale autore delle violenze subite.

A quel punto sono scattate le ricerche dell’uomo che si sono concluse ieri sul Ponte di Mezzo, quando gli uomini del Nosu, coordinati dal commissario Paolo Migliorini, seguivano e fermavano il tunisino.

Si tratta di una vecchia conoscenza per i suoi precedenti legati a reati inerenti gli stupefacenti, il furto e la rapina, reati commessi nel tempo tra la Toscana, la Sardegna e la provincia di Roma.

L’uomo è stato quindi denunciato per rapina aggravata e danneggiamento aggravato con richiesta di misura cautelare al vaglio della Procura.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web