Sicurezza
I vigili del fuoco si addestrano per i terremoti in 3d con la realtà virtuale
Il sistema ricostruisce ricostruzioni realistiche di eventi catastrofici, conenendo di esplorare e osservare. Il progetto nato in collaborazione con la Scuola Sant’Anna
PISA. La realtà virtuale supporta la formazione dei vigili del fuoco chiamati a intervenire in situazioni di emergenza provocate dai terremoti nel progetto VRescue, finanziato dalla Fondazione Pisa e realizzato dalla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa col contributo dello stesso Corpo dei vigili del fuoco. La formazione viene realizzata grazie alla realizzazione di un applicativo di ambienti virtuali per l'addestramento immersivo delle squadre Usar (Urban Search and Rescue) impegnate nella ricerca di persone sotto le macerie. Il progetto è stato illustrato oggi a Pisa. Il VRescue, spiega una nota della Sant'Anna, "permetterà ai vigili del fuoco di avere a disposizione uno strumento di formazione in grado di simulare situazioni realistiche di eventi catastrofici: il sistema è destinato al training immersivo dei gruppi di primo intervento, ma è anche finalizzato all'osservazione e all'esplorazione di uno scenario e alla raccolta di informazioni utili a una fase successiva".
Grazie ai finanziamenti della Fondazione Pisa sono stati costruiti vari moduli di addestramento per simulare situazioni realistiche e il sistema VRescue è stato progettato con il coordinamento dei vigili del fuoco che hanno definito le scelte per la modellazione tridimensionale degli edifici crollati e lo storyboard delle varie scenografie per renderle più aderenti possibili alla realtà. "L'uso di ambienti virtuali immersivi per l'addestramento - osserva Massimo Bergamasco, docente della Scuola Sant'Anna - sta diventando una realtà sempre più interessante, specie nei contesti, come questo, relativi a situazioni di emergenza e di pericolo che possono essere affrontati, con modalità percettive ed efficacia formativa del tutto paragonabili a quelle reali, in condizioni di assoluta sicurezza".
Secondo Nicola Cianelli, comandante dei vigili del fuoco a Pisa, "il progetto è un valore aggiunto per le attività di formazione e addestramento delle squadre Usar perché grazie a questa tecnologia sarà possibile realizzare scenari di soccorso complessi, quindi, aumentare le competenze del personale ottimizzando i tempi e l'uso delle risorse".
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