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Il Bisturi d’oro al professor Buccianti

Il Bisturi d’oro al professor Buccianti

Riconoscimento nazionale al direttore del dipartimento di Chirurgia generale

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PISA. Ci sono i David di Donatello per il cinema, lo Strega per la letteratura, i dischi d’oro e di platino per i cantanti. Ma per i medici? Vero che la professionalità si misura tutti i giorni in corsia, specie in un ospedale che sì è quello di Pisa ma è sempre più punto di riferimento nazionale e in qualche caso internazionale. Ma è altrettanto vero che esistono premi di prestigio che di quell’eccellenza quotidiana si fanno interpreti. Così per i chirurghi esiste il “Bisturi d’oro” e quest’anno a vincerlo è stato un medico dell’Azienda ospedaliera pisana.

Il dottor Piero Buccianti, direttore del dipartimento di Chirurgia generale dell’Aoup nonché dell’omonima Unità operativa, ha ricevuto il riconoscimento in occasione del congresso Acoi regionale Toscana-Umbria (Associazione chirurghi ospedalieri italiani) tenutosi recentemente ad Arezzo. «Il riconoscimento, ideato dal dottor Flaminio Benvenuti e istituito insieme all’Acoi, con il patrocinio della Regione Toscana e dell’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri – si legge in una nota dell’Aoup – ha come scopo primario di valorizzare il lavoro dei chirurghi ospedalieri in termini di impegno quotidiano in sala operatoria e meriti nella ricerca e nell’organizzazione. E il dottor Buccianti risponde pienamente ai requisiti del premio, avendo alle spalle una lunga e brillante carriera professionale e scientifica, nel panorama chirurgico della Toscana attraverso l’impegno in chirurgia generale, insieme ai propri requisiti morali che si confanno al codice di condotta professionale».

Sessantacinque anni, toscano, originario di Piombino, si laurea in medicina e chirurgia a Pisa nel 1982 con 110/110 e già un anno prima della laurea frequentava a tempo pieno la struttura di Chirurgia d’urgenza di Pisa diretta dal professore Enrico Cavina. Nello stesso anno entra alla scuola di specializzazione in Chirurgia d’urgenza e pronto soccorso, si specializza nel 1986 vincendo una delle prime borse di studio ministeriali e nel 1992 consegue la seconda specializzazione in chirurgia generale. Tra i primi chirurghi ad operare in video-laparo-chirurgica (VLC) la sua è uan carriera farìta di impegno e costante aggiornamento per mettere a disposizione dei pazienti le tecniche chirurgiche mininvasive più avanzate, garantendo oggi alle nuove generazioni di medici una formazione continua sia in robotica sia in laparoscopia. l
 

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