Il dolore
Muore a 16 anni per malattia: «Un giorno triste per il nostro paese»
La giovane abitava a Metato con la famiglia: lascia i genitori e la sorella più grande. Il sindaco Di Maio: «Una notizia che stravolge profondamente la nostra comunità»
SAN GIULIANO. Il sorriso dolce e lo spirito da guerriera. Per otto anni ha lottato con tutte le forze per sconfiggere quel mostro che alla fine se l’è portata via. Lasciando la famiglia nello sconforto e l’intera comunità di Metato in un silenzio carico di dolore.
La giovane Kristel non ce l’ha fatta. È morta a 16 anni. Ieri è stato celebrato il funerale nella chiesa di Metato. Tanta gente e un mare di lacrime nel giorno dell’ultimo saluto alla figlia di una famiglia di origine albanese che è arrivata in provincia di Pisa parecchi anni fa e che si è integrata perfettamente nel tessuto di San Giuliano Terme.
Kristel – che oltre al padre e alla madre lascia la sorella maggiore – ha vissuto un’infanzia spensierata, cullata dall’amore dei genitori e circondata dall’affetto degli amici. Poi, a soli 8 anni, la drammatica scoperta. Un sarcoma osseo. Una malattia rara che ha deciso di accanirsi sulla povera Kristel. I sarcomi ossei sono tumori primitivi dell’osso. Ogni anno colpiscono mediamente 1 persona ogni 100mila. Anche il sindaco di San Giuliano, Sergio Di Maio, si è recato alla camera ardente a dare un saluto alla famiglia di Kristel.
«Un lutto che stravolge la comunità e lascia una profonda ferita nella popolazione di Metato e di San Giuliano. Ai familiari di Kristel – dice Di Maio – ho portato il saluto, il cordoglio e la totale vicinanza dell’amministrazione comunale. È un giorno triste per il nostro paese, e servono silenzio e rispetto nei confronti di una famiglia distrutta dal dolore».
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