Ingoia e poi vomita palline di cocaina
Arrestato dalla polizia dopo aver rimesso la sostanza stupefacente in questura
PISA. Quando ha visto i poliziotti si è messo in bocca alcune palline.
Un gesto più che sospetto di cui in questura è stata svelata l’origine. Il giovane ha vomitato le palline che sono state analizzate: era cocaina. Quasi 3 grammi. Per la precisione di 2, 8.
Accusato per detenzione e spaccio, i poliziotti hanno arrestato Adnen Talbi, 19 anni, tunisino, appena arrivato a Pisa.
Processato per direttissima, Talbi si è visto convalidare l’arresto da parte del giudice Giovanni Zucconi (pm onorario Vincenzo Molinaro) che ha disposto a suo carico il divieto di dimora a Pisa in attesa del dibattimento. Se non lo rispetta rischia l’arresto.
Difeso dall’avvocato Massimo Parenti, il 19enne è tornato in libertà nella tarda mattinata.
Sono stati gli agenti della sezione narcotici della squadra mobile a fermare Talbi.
Lo hanno visto di notte in viale Bonaini. I poliziotti avevano avuto notizia di un suo diretto coinvolgimento nella rete di spaccio gestita da extracomunitari della zona. Poteva essere definito una new entry tra i pusher.
Gli agenti si sono appostati e al momento giusto, senza farsi vedere, lo hanno bloccato in via Cattaneo, non riuscendo a impedirgli di mettersi in bocca un numero imprecisato di palline di colore bianco.
Li ha vomitati poco dopo in questura finendo in arrestol
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