Sicurezza
Formazione e ricerca sul digitale. La scommessa dell’Università
Ieri la firma dell’accordo con Agile Academy per sviluppare percorsi sui temi della cybersecurity, robotica, internet of things e data analysis
PISA. Nuove sfide legate alla transizione digitale ed ecologica, attraverso la progettazione e realizzazione di percorsi di alta formazione, dove gli studenti dell’Ateneo pisano saranno i primi protagonisti. È questo il cuore di un importante accordo quadro di collaborazione firmato, ieri mattina, tra Università di Pisa e Agile Academy. Un protocollo d’intesa che mira a sviluppare percorsi di alta formazione e attività di ricerca sui temi della cybersecurity, robotica, Internet of things e data analysis. La firma è avvenuta tra il rettore Paolo Mancarella, il presidente di Agile Academy, Roberto Renai, l’amministratore delegato Piero Ferrari, e il professor Gian Luigi Ferrari, ordinario di Informatica al Dipartimento di Informatica dell’Università di Pisa.
L’accordo ha una durata di cinque anni e nasce dalla comune volontà di contribuire all’acquisizione di competenze digitali e di formare e riqualificare professionisti in grado di affrontare le sfide poste dalla transizione digitale ed ecologica in corso, attraverso la progettazione e la realizzazione di percorsi di alta formazione. Nel programma vi è inoltre l’opportunità di sviluppare in sinergia attività di ricerca sui temi della convenzione mediante l’erogazione di borse di ricerca e dottorati di ricerca. Per rendere l’accordo ancora più efficace, presto sarà istituito un comitato di coordinamento, composto da due referenti di entrambe le parti.
Soddisfatto il rettore, che di fatto ha portato a termine uno degli ultimi atti legati al suo mandato. «L’Università di Pisa – ha detto Paolo Mancarella – è da sempre in prima linea nel promuovere e sviluppare progetti di ricerca e innovazione che possano favorire l’interscambio di esperienze e progettualità sui temi della cyber security, big data e intelligenza artificiale. In questi campi, la ricerca che si attua in Ateneo è una scienza di frontiera sempre più al confine con applicazioni che riguardano la società in tutti i suoi aspetti. L’accordo con Agile Academy è un esempio concreto di collaborazione con il mondo dell’impresa per supportarlo nel processo di trasformazione digitale e affiancarlo in tutti gli aspetti dell’innovazione. Un collaborazione che porterà valore aggiunto non soltanto al settore applicativo, ma anche alla ricerca di base». Sulla stessa linea l’amministratore delegato di Agile Academy. «Diamo vita a una partnership strategica – ha sottolineato Piero Ferrari – puntando sempre di più al rapporto tra ricerca, formazione e innovazione. Valorizzare la circolarità tra sapere, saper fare e fare, per promuovere nuove competenze, mettere a terra progetti concreti, processi di trasformazione digitale e di transizione ecologica ed energetica». È l’inizio di una importante collaborazione, come sottolineato dal presidente di Agile Academy. «Ringrazio il rettore – ha detto Roberto Renai – e la comunità accademica per aver creduto in questa sinergia per affrontare sfide, nel segno dell’innovazione, della digitalizzazione, della sostenibilità e del trasferimento tecnologico».
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