Toscana
Muore a 58 anni storico volontario. Gli amici: «Roberto, una persona gioiosa»
Dolore alla Pubblica Assistenza, era un operatore tra antincendio e ambulanze
VECCHIANO. Fino all’ultimo è andato nella sede che era la sua seconda casa. Un ambiente familiare dove veniva accolto con l’effetto che si riserva a chi ha saputo conquistarlo attraverso gesti quotidiani.
Anche quando la malattia lo aveva debilitato fisicamente, Roberto Lucchesi aveva voluto mantenere i contatti con gli amici e volontari di Migliarino della Pubblica Assistenza. Ricoverato da alcuni giorni all’hospice di via Garibaldi, il volontario se ne è andato a 58 anni. Un post dell’associazione lo ricorda su Facebook: «È venuto a mancare il nostro volontario Roberto Lucchesi. Attivo da anni nella sede di Migliarino, ha prestato servizio sia come soccorritore sulle ambulanze che come operatore antincendio. È stato in servizio con noi fino a quando la malattia glielo ha consentito ma ha voluto frequentare le nostre sedi e i nostri volontari fino a ieri. Ciao Roberto, ci mancherai».
Originario di Montefegatesi, frazione del comune di Bagni di Lucca dove sarà tumulato accanto ai genitori, Lucchesi lavorava alla Geofor. Sposato, due figli, da anni trascorreva gran parte del suo tempo libero prestando servizio come volontario alla Pubblica Assistenza di Migliarino. Non solo come operatori dell’antincendio, ma anche con la mansione di autista di ambulanze. Una figura che aveva nella cordialità verso il prossimo il lasciapassare per entrare in sintonia con tutti.
«Roberto ha lottato tanto e fino all’ultimo – ricorda commosso Daniele Vannozzi, ex presidente della Pubblica Assistenza e ora referente per la sezione di Migliarino – . Purtroppo la malattia non gli ha dato scampo. È venuto in sede la scorsa settimana per un saluto, come sempre con il suo modo gentile di relazionarsi con il prossimo. Risale a dicembre l’ultimo servizio coperto per l’associazione. Roberto era una persona gioiosa che sapeva fare gruppo. Si faceva in otto per gli altri. Era uno che incarnava lo spirito di fare il volontario».
L’ultimo saluto è fissato per lunedì 24 ottobre alle 14, 15 nella chiesa di Nodica. Poi il feretro proseguirà per il cimitero di Montefegatesi.
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