Lutto
Festa delle specialità dei paracadutisti
Cerimonia alla caserma Gamerra in occasione degli 80 anni della battaglia di El Alamein
PISA. E' stata celebrata, in occasione dell’80° anniversario della battaglia di El Alamein, la festa della specialità paracadutisti. La cerimonia si è svolta alla caserma Gamerra.
Erano schierate le bandiere di guerra dei reparti della brigata paracadutisti Folgore, delle forze speciali dell’Esercito, della 46ª brigata aerea e del 1° reggimento carabinieri paracadutisti Tuscania, nonché una rappresentanza di carristi della 132a Brigata Corazzata Ariete.
Durante la cerimonia, la bandiera di guerra dell’8° reggimento genio paracadutisti Folgore è stata insignita di una Croce d’Argento al Merito dell’Esercito, conferita per il prezioso contributo fornito alla comunità durante l’emergenza pandemica. Il generale di corpo d’armata Camporeale, nel suo intervento, ha evidenziato «come l’ispirazione e l’esempio che i paracadutisti di oggi debbono seguire per raggiungere il più elevato grado di efficienza, organizzazione e professionalità si possano individuare nelle gesta compiute tra le sabbie di El Alamein, dove migliaia di uomini si sono opposti fino all’estremo sacrificio, con una caparbia ed eroica resistenza a forze numericamente e tecnologicamente soverchianti».
Il comandante della Brigata Folgore, generale Roberto Vergori, ha voluto, inoltre, sottolineare come tenere vivo il ricordo del valore e dell’abnegazione di quella generazione di italiani, che non fecero più ritorno dalle dune sabbiose del deserto, sia la forma più alta di insegnamento. Quegli eroi, infatti, diedero vita a una tradizione tramandata e raccolta dagli attuali baschi amaranto, con passione, dedizione e spirito di corpo. Furono tredici i giorni nei quali i paracadutisti si batterono, strenuamente, al fianco delle divisioni Ariete, Littorio, Pavia, Brescia, Bologna, Trento e Trieste.
Un costo altissimo, soprattutto per la divisione Folgore: quando finalmente il 4 novembre le armi tacquero, a ricevere l’onore delle armi furono poche centinaia di soldati. Infine, è stato presentato anche il fumetto “Mancò la fortuna non il valore”l
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