La protesta
Pisa, centro sportivo di Gagno: la variante in consiglio. Passi avanti per il progetto nerazzurro
Al giudizio della commissione consiliare la delibera di modifica urbanistica: è l’atto necessario ad “adeguare” l’area per accogliere il piano del Pisa Sc
PISA. Un passo dopo l’altro. Sta per arrivare al traguardo della prima tappa l’iter per il Pisa Training Centre, il nuovo centro sportivo a Gagno. È in fase di predisposizione la delibera per la variante urbanistica, atto necessario per poi “accogliere” il progetto presentato dal Pisa Sporting Club per costruire i campi da gioco e da allenamento per la prima squadra e le giovanili, la sede, lo store e gli altri servizi previsti.
Il punto è stato fatto lunedì 17 ottobre nella prima commissione urbanistica, che probabilmente giovedì 20 sarà chiamata a votare la delibera con la quale la variante arriverà in consiglio comunale per l’adozione (forse già nell’arco di un paio di settimane).
La variante, come spiegato dalla dirigente comunale all’urbanistica Daisy Ricci, è in sostanza il passaggio essenziale per creare lo spazio nell’area di Gagno al Pisa Training Centre.
Le possibilità urbanistiche della zona d’intervento sono definite da una cosiddetta scheda norma “Parco via Pietrasantina”. Allo stato attuale l’area, compresa tra il parcheggio scambiatore e il cimitero suburbano, è divisa in due zone: una a verde pubblico e una a verde sportivo.
La variante dovrà estendere l’area a verde sportivo, per contenere quanto previsto nel progetto del Pisa Sc, e ridurre l’altra parte, senza comunque modificare le destinazioni già previste. In tale ambito è prevista la realizzazione di un viale di collegamento tra il parcheggio scambiatore di via Pietrasantina e il cimitero suburbano.
Un altro passaggio essenziale per andare all’adozione della variante (che precede poi l’approvazione definitiva) è l’esclusione di assoggettabilità a Vas (Valutazione ambientale strategica) come già accertato dal nucleo di valutazione.
Tra gli aspetti considerati, quello della valorizzazione della limitrofa area archeologica del tumulo etrusco, che nelle intenzioni degli uffici comunali dell’urbanistica sarà trattata a parte. Uno “svincolo” per arrivare alla sua valorizzazione, in caso di reperimento di adeguamenti finanziamenti, che passa dalla realizzazione di un parcheggio a uso pubblico lungo il muro del cimitero (seguendo le indicazioni dell’Asl per la salvaguardia della fascia di rispetto definita per legge) e da qui di un accesso pedonale all’area del tumulo etrusco, da attrezzare in prospettiva per favorirne la fruizione.
Dentro i confronti istituzionali che stanno precedendo l’adozione della variante spicca la richiesta della Regione di una espressa valutazione, da parte del consiglio comunale di Pisa, sull’interesse pubblico alla base dell’operazione Pisa Training Centre. Un passaggio già contenuto in una delibera della giunta comunale, con previsione, tra l’altro, dell’uso pubblico del nuovo viale di collegamento e del parcheggio a ridosso della fascia di rispetto.
Adozione e quindi approvazione della variante non si riflettono automaticamente sullo studio di fattibilità presentato ad agosto da Ati Project per conto del Pisa Sc.
Un’altra fase, distinta, si aprirà sul progetto. E in quel contesto saranno affrontate altre tematiche legate al centro di allenamento di Gagno. «Dovremo approfondire i temi della mobilità in tutta l’area – ha detto in commissione l’assessore all’urbanistica Massimo Dringoli –. Il parcheggio pubblico previsto è già un’opera di urbanizzazione primaria, ma nel piano attuativo saranno necessari studi sull’accessibilità».
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