Sicurezza
Pagare a rate le bollette: ecco come funziona. Tutto quello che c’è da sapere
Numerosi utenti pisani si sono rivolti all’associazione Confconsumatori. «Non mi aspettavo una cifra così alta, non ho i soldi per saldare subito»
PISA. «L’anno scorso, di questi tempi, mi è arrivata una bolletta elettrica da 120 euro. Ieri, quando ho visto la bolletta del mio fornitore dell’energia stavo per svenire: più di 400 euro! Eppure sono sicura di non aver ecceduto nei consumi quest’estate. E quella cifra non posso permettermi di pagarla tutta insieme. Cosa posso fare per pagarla almeno a rate?». È il testo della lettera inviata da una donna pisana all’associazione Confconsumatori. «E non è la sola – spiega l’avvocato Francesca Galloni, vice presidente dell’associazione. – nelle ultime settimane sono molti gli utenti pisani che ci hanno chiesto consulenza e aiuto per lo stesso motivo. Se per il gas la crisi non si è fatta ancora sentire, visto che l’inverno non è iniziato, per la luce l’estate molto calda ha sicuramente influito, a causa dei repentini e pesanti aumenti. Ma in realtà, in diversi casi, i consumi reali sono rimasti immutati rispetto allo stesso periodo del 2021 o sono aumentati di poco le cause delle maxibollette sono altre e si può quantomeno “respirare” chiedendo e ottenendo, in alcune circostanze, di pagare a rate anziché tutto insieme».
I conguagli
In realtà, le maxibollette non sempre derivano da un aumento spropositato dei consumi: dato che la crisi energetica e l’impennata dei prezzi erano fin troppo annunciati, non è azzardato ipotizzare che siano state poche le famiglie pisane che quest’estate hanno acceso il condizionatore tenendo la casa a temperature glaciali, nonostante le giornate calde siano stati davvero tante. E quindi molte bollette formato extralarge sono in realtà il risultato di un conguaglio. Un caso limite esaminato nei mesi scorsi, ricorda l’avvocato Galloni, fu causato dal fatto che «Per oltre un anno una società di vendita, nonostante le ripetute telefonate ed email del cliente, per motivi tecnici non meglio specificati, non ha inviato le fatture: il cliente non aveva così modo né di verificare gli addebiti né di controllare i propri consumi. Il blocco della fatturazione veniva sempre giustificato telefonicamente dicendo che vi era un blocco nel sistema di fatturazione e che presto sarebbe stato risolto».
Bollette pagabili in 10 rate
A determinate condizioni, la possibilità di rateizzare gli importi in bolletta, già prevista per il primo semestre 2022 e con un massimo di 10 rate, è stata confermata per ilsecondo semestre. Ma la possibilità di suddividere l’importo della bolletta in più rate esiste da tempo, anche prima degli aumenti in corso. «Al momento – precisa Galloni – si può arrivare fino a dieci rate (che non sempre corrispondono a 10 mensilità! ) senza interessi». Le modalità possono variare a seconda del fornitore di luce o gas, ma per tutti in generale è prevista la possibilità di scaglionare il pagamento quando l’importo dovuto è superiore ai 50 euro.
Chi ha diritto alle rate e quando
Per chiedere la rateizzazione occorrono determinate condizioni. «La prima, ad esempio, è che la bolletta contenga un ricalcolo in base ai consumi effettivi rispetto a quelli stimati. A volte, infatti, capita di non fare l’autolettura e quindi le bollette sono calcolate sulla base di consumi stimati: al momento del conguaglio, però, il totale della fattura potrebbe risultare maggiore rispetto alla media delle precedenti bollette. Se questa cifra risulta superiore del 150% rispetto ai consumi stimati degli ultimi 12 mesi, è possibile richiedere una rateizzazione: questo però vale per le aziende. Attenzione: la percentuale per gli utenti domestici, quindi le famiglie, deve essere del 250% superiore rispetto ai consumi medi precedenti».
Un altro caso in cui è possibile chiedere di diluire l’importo è quando sia accertato il malfunzionamento del contatore, oppure se sono stati compresi pagamenti di consumi non registrati, o ancora se il fornitore non ha rispettato la periodicità prevista per l’emissione: capita se la bolletta arriva, per esempio, con un conto relativo a 4 mesi invece che 2. Infine, si può richiedere la rateizzazione se si è titolari di bonus elettrico e si è costituiti in mora per il mancato pagamento di una o più bollette.
Come chiedere la rateizzazione delle bollette
Ancora l’avvocato Galloni: «Ad esempio, per Eni gas e luce si può fare richiesta tramite l’App di Eni gas e luce, recandosi in uno degli store Eni gas e luce, o chiamando il numero verde (800 900 700). Per chi ha un contratto con il Servizio Elettrico Nazionale si può accedere online dall’Area Clienti del sito dedicato o chiamare il numero verde (800 900 800 da rete fissa o il numero 199 50 50 55 da cellulare); mentre i clienti Enel possono accede all’area clienti online o rivolgersi al numero verde (800 900 860), mentre Hera prevede che sia contattato il numero verde (800 999 500) entro 15 giorni dalla data di notifica dell’eventuale costituzione in mora. Un altro requisito è che la domanda sia presentata entro 10 giorni da un’eventuale scadenza.
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