Lutto
Scoperti affittacamere abusivi Il titolare riscuoteva dall’Iran
Stanze date ai turisti senza autorizzazioni: blitz della polizia municipale
PISA. Alberghi sì, ma solo quando si tratta di far pagare i turisti. Perché per il resto è tutto fuori regola.
È quanto hanno scoperto gli agenti del nucleo centro storico della polizia municipale, coordinati dalla sovrintendente Grazia Salotti. Quella di giovedì è stata una giornata intensa dal punto di vista dei controlli. Le attenzioni degli agenti si sono concentrate, in mattinata, su alcuni esercizi di affittacamere in viale Gramsci e vie limitrofe. Due le strutture finite sotto la lente d’ingrandimento.
La prima, in Galleria Gramsci “B”, munita di Scia (Segnalazione certificata di inizio attività, un titolo edilizio che va presentato tramite comunicazione al Comune di competenza prima di effettuare alcune tipologie di interventi edilizi, nda) per una camera con 2 posti letto, metteva abusivamente a disposizione del pubblico ben 6 camere, senza neppure segnalare l’esistenza dell’attività con l’insegna, presente però sulla piattaforma “Booking”, attraverso la quale il titolare, residente in Iran, riscuoteva i corrispettivi. Inoltre a suo carico veniva accertato che gli ospiti non venivano segnalati alla Questura e che il personale presente al momento del controllo veniva impiegato al nero, senza alcuna regolare assunzione.
Il secondo esercizio, in via Colombo, risultava ugualmente munito di Scia per un primo appartamento, ma completamente abusivo in relazione a un secondo appartamento, sullo stesso piano, con sei camere da letto, che veniva utilizzato quando il primo era pieno. All’interno infatti sono stati trovati alcuni turisti svedesi e danesi che hanno dichiarato di avere regolarmente pagato i corrispettivi tramite la piattaforma Booking. Al titolare, cittadino pakistano, è stata quindi intimata l’immediata chiusura della struttura e contestata la mancata comunicazione dei nominativi degli ospiti alla Questura.
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