Sicurezza
Pisa, affittacamere abusivi: blitz della polizia municipale
Giornata intensa dal punto di vista dei controlli: fermato e multato un venditore abusivo
PISA. Alberghi sì, ma solo quando si tratta di far pagare i turisti. Perché per il resto è tutto fuori regola. È quanto hanno scoperto gli agenti del nucleo centro storico della polizia municipale, coordinati dalla sovrintendente Grazia Salotti. Quella di giovedì 6 ottobre è stata una giornata intensa dal punto di vista dei controlli. Le attenzioni degli agenti si sono concentrate, in mattinata, su alcuni esercizi di affittacamere in viale Gramsci e vie limitrofe. Due le strutture finite sotto la lente d’ingrandimento.
La prima, in Galleria Gramsci “B”, munita di Scia (Segnalazione certificata di inizio attività, un titolo edilizio che va presentato tramite comunicazione al Comune di competenza prima di effettuare alcune tipologie di interventi edilizi) per una camera con 2 posti letto, metteva abusivamente a disposizione del pubblico ben 6 camere, senza neppure segnalare l’esistenza dell’attività con la prescritta insegna, presente però sulla piattaforma “Booking”, attraverso la quale il titolare, residente in Iran, riscuoteva i corrispettivi. Inoltre a suo carico veniva accertato che gli ospiti non venivano segnalati alla Questura e che il personale presente al momento del controllo veniva impiegato al nero, senza alcuna regolare assunzione.
Il secondo esercizio, in via Colombo, risultava ugualmente munito di Scia per un primo appartamento, ma completamente abusivo in relazione ad un secondo appartamento, sullo stesso piano, con sei camere da letto, che veniva utilizzato quando il primo era pieno. All’interno infatti sono stati trovati alcuni turisti svedesi e danesi che hanno dichiarato di avere regolarmente pagato i corrispettivi tramite la piattaforma Booking. Al titolare, cittadino pakistano, è stata quindi intimata l’immediata chiusura della struttura e contestata la mancata comunicazione dei nominativi degli ospiti alla Questura.
Nella serata gli uomini del Nosu e del nucleo centro storico, coordinati dal commissario Paolo Migliorini, hanno eseguito controlli nella zona della movida per il controllo del rispetto delle ordinanze sindacali in vigore. In piazza Vettovaglie hanno eseguito il sequestro di ben due casse acustiche di grandi dimensioni con ruote. Una delle due è stata trovata in possesso, accesa, sotto un tavolo del pubblico esercizio “The Violin”, fra le gambe di uno studente di nazionalità egiziana, già protagonista la di un analogo episodio in tempi recenti. La cassa sequestrata infatti è identica a quella sequestrata sette giorni prima nello stesso identico luogo. Lo studente ha anche protestato vibratamente. Anche stavolta verbale da 100 euro per entrambi i trasgressori e complimenti immediati agli agenti da parte dei residenti.
In piazza dei Cavalieri sequestrate 79 bottiglie di birra vendute abusivamente da stranieri bengalesi. Inoltre gli uomini della municipale hanno rintracciato uno straniero di nazionalità tunisina, pregiudicato, disoccupato e senza fissa dimora, oltreché clandestino, denunciato nei giorni scorsi per appropriazione indebita, rapina ed estorsione da parte di un altro straniero di nazionalità bengalese trovato sanguinante sulla scalinata della Scuola Normale Superiore una mattina di due settimane fa dagli uomini del Nosu.
Karim Rcziu, 32enne, è stato quindi identificato compiutamente e deferito all’autorità giudiziaria. Eseguiti anche controlli sui venditori abusivi che da tempo affollano via Vespucci e via Colombo. Nel pomeriggio, infatti, una squadra del Nosu coordinata dall’ispettore Marco Vallini, ha sorpreso uno straniero di nazionalità marocchina con decine di capi di abbigliamento di incerta provenienza stesi sul marciapiede di via Vespucci e posti in vendita abusivamente. L’uomo è stato identificato e sanzionato con verbale da 5.000 euro e tutta la merce veniva posta sotto sequestro.
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