Il Tirreno

Pisa

L’appuntamento

Pisa, Bright Night: è la notte dei ricercatori

Pisa, Bright Night: è la notte dei ricercatori

Il presidente del consiglio regionale Mazzeo: “Qui stiamo costruendo il futuro e la Toscana 2050”. L’assessora Nardini: “Formazione fondamentale”

2 MINUTI DI LETTURA





Pisa “Pisa è la capitale dell’innovazione tecnologica. Qui stiamo costruendo il futuro e la Toscana 2050. Penso che questa città, e tutta la Toscana, non debba vivere solo il presente ma aprirsi al futuro e costruire le condizioni per attrarre giovani da tutto il mondo. Possiamo fare di più, e il mio impegno va in questa direzione”. Così il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo, all’inaugurazione di ‘Bright – la notte dei Ricercatori’, a piazza XX settembre a Pisa. Un appuntamento nato per iniziativa della Commissione Europea che ogni anno offre ai cittadini la possibilità di incontrare la scienza e la ricerca attraverso i suoi protagonisti. “La ricerca – ha continuato il presidente – è un grande volano di sviluppo. Pisa è la mia casa, la mia città e qui si formano progetti nati all’interno delle nostre eccellenze universitarie, sono resi fruibili alle cittadine e ai cittadini. Credo sia una cosa straordinaria per questo voglio ringraziare il lavoro delle ricercatrici e dei ricercatori che ci offrono grandi opportunità di conoscenza”. “Politica e Istituzioni - ha proseguito Mazzeo – devono avere la capacità di anticipare il futuro e governare il cambiamento, creare le condizioni per lasciare ai nostri figli un mondo migliore. Come presidente dell’Assemblea legislativa toscana mi sono impegnato anche su questo fronte sin dall’inizio del mandato. Continuerò perché possiamo fare di più, a cominciare dal ragionare su un aumento degli investimenti a favore della ricerca di base”.

Presente oltre al sindaco Michele Conti e al rettore Paolo Mancarella, anche l’assessora regionale a Lavoro, Ricerca e Università Alessandra Nardina: “Oggi, adesso, a Pisa e in Toscana brilla è la notte delle ricercatrici e dei ricercatori, nata per avvicinare tutte e tutti, a partire dalle bambine e dai bambini, al mondo dell'Università e della ricerca, alle conquiste in ambito scientifico e tecnologico, sociale e culturale, rendendole più comprensibili e accessibili. Circa 1000 ricercatrici e ricercatori sono nelle piazze delle città toscane e animano in queste ore oltre 200 eventi e iniziative. A Pisa sono allestite cinque coloratissime "Piazze della Ricerca". In questi ultimi anni abbiamo compreso ancora di più quanto la ricerca sia fondamentale per le nostre vite, dalla lotta alla pandemia a quella contro i cambiamenti climatici e le disuguaglianze. Io ho dato avvio alle iniziative a Pisa, dove l'intero sistema universitario e della ricerca è protagonista: Università di Pisa, Scuola Normale Superiore, Scuola Superiore Sant'Anna, Cnr, Infn, Ingv, Ego- Virgo e Scuola Imt Alti Studi Lucca. Viva le ricercatrici e viva i ricercatori, che ogni giorno lavorano per rendere migliori le nostre vite”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa