Il Tirreno

Pisa

TRADIZIONE STORICHE

Repubbliche Marinare in Arno Venezia favorita, Pisa ci spera

di Daniele Benvenuti
Una passata edizone
◗
Una passata edizone

Partenza del corteo alle 16 dal Giardino Scotto, la regata anticipata alle 17.30

3 MINUTI DI LETTURA





PISA.  A cinque anni di distanza dall’ultima edizione in Arno, torna a Pisa la regata delle Repubbliche Marinare. In una collocazione sicuramente inusuale, il mese di settembre, visto che l’appuntamento si svolge tradizionalmente nella prima settimana di giugno. L’interruzione della sfida nel 2020 a causa del Covid ha però rivoluzionato il calendario prevedendo due regate quest’anno. Ecco quindi che dopo quella di Amalfi a giugno è Pisa a rimettere in pari le 67 edizioni con la sfida di oggi pomeriggio.

Si ritorna anche al tradizionale per quanto riguarda il corteo, che nelle ultime edizioni (campana e ligure) era stato anticipato al sabato. La sfilata partirà alle 16 dal Giardino Scotto per percorrere il ponte della Fortezza e poi i lungarni di Tramontana fino al ponte Solferino e quelli di Mezzogiorno fino allo Scalo dei Renaioli, dove è posto anche l’arrivo.

La regata invece prenderà il via alle 17.30 (con diretta su Rai 2 a partire dalle 17.10) dal ponte dell’Aurelia su un percorso di 2.000 metri tutto delimitato da boe, con partenza sfalsata a causa della curva che compie il fiume.

Per quanto riguarda il corteo, Pisa metterà in mostra i nuovi costumi appositamente realizzati per la manifestazione che racconteranno i fasti della Repubblica pisana, arricchendo quindi la figura di Kinzica che rimane comunque la protagonista del nostro corteo. Le quattro città sfileranno precedute dalla fanfara della Marina Militare e dalle rappresentanze dei gruppi storici pisani.

Venendo alla parte sportiva dell’evento, si preannuncia una regata molto equilibrata.

Gli impegni degli atleti nazionali hanno rimescolato le carte rispetto a tre mesi fa, privando soprattutto Amalfi e Genova dei loro punti di forza convocati al raduno azzurro.

Il galeone amalfinano, che a giugno aveva trionfato al fotofinish su Venezia con un finale travolgente, deve fare a meno della metà dell’ultimo equipaggio vincitore. Pur mantenendo senatori come Paonessa e Lucibello, il direttore tecnico Antonio La Padula ha dovuto attingere alle nuove leve schierando addirittura Giovanni Rocco, classe 2006. Stesso discorso per Genova che perde addirittura cinque atleti rispetto ad Amalfi. Anche in questo caso il direttore sportivo Stefano Crovetto ha attinto agli under 23, potendo però scegliere su alcuni atleti di livello mondiale nelle categorie junior.

Con questa situazione Venezia sembra la grande favorita. Beffata per meno di due secondi ad Amalfi, in Arno scenderà con l’identico otto di giugno.

E Pisa? Rispetto alle deludenti due ultime edizioni, l’allenatore Massimiliano Landi e il direttore sportivo Tommaso Antoni si presentano con un equipaggio competitivo. Tornano infatti in barca Simone Tonini e Matteo Stefanini, atleti protagonisti del periodo d’oro del canottaggio pisano con all’attivo tre successi sul galeone nelle edizioni 2006, 2009 e 2010. Esperienza unita a nuove leve come il debuttante Emanuele Meliani, recentissimo argento agli europei junior nella specialità 4 senza.

A dare una mano agli atleti rossocrociati potrebbe poi esserci la sorte, regalando una delle due corsie lato Tramontana decisamente migliori rispetto a quelle lato Mezzogiorno.

Ecco i quattro equipaggi. Pisa: Federico Dini, Giulio Francalacci, Emanuele Giarri, Edoardo Margheri, Emanuele Meliani, Matteo Pedani, Matteo Stefanini, Simone Tonini, timoniere Gabriele Ciulli.

Amalfi: Luigi Lucibello, Luca Parlato, Mario Paonessa, Luigi Proto, Aniello Sabbatino, Giovanni Rocco, Andrea Mastrale, Alberto Bellogrado, timoniere Vincenzo Di Palma.

Venezia: Lorenzo Baldo, Pietro Cangialosi, Francesco Cardaioli, Sebastiano Carrettin, Luca Chiumento, Jacopo Colombi, Mattia Colombi, Gherardo Gamba e timoniere Stefano Morosinato.

Genova: Lorenzo Gaione, Edoardo Marchetti, Giacomo Costa, Guglielmo Melegari, Martino Cappagli, Edoardo Rocchi, Nicolò Pucci, Andrea Licatalosi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web