Lutto
Via alla bonifica dell’ex Opera Pia: ci saranno alloggi e servizi sociali
Ospiterà anche il centro di Protezione civile. Sopralluogo del sindaco e di alcuni assessori
SAN GIULIANO. Conto alla rovescia agli sgoccioli per il recupero dell’Opera Pia, lo storico ma fatiscente immobile nel cuore di San Giuliano, a due passi dallo stabilimento termale. Sopralluogo del sindaco Sergio Di Maio, accompagnato dalla vice Lucia Scatena e dagli assessori Francesco Corucci e Gabriele Meucci, per verificare l’esecuzione dell’intervento di pulizia all’interno della struttura, lavori necessari e propedeutici al restauro, consolidamento e recupero dell’intero complesso di proprietà comunale.
Per rimetterlo a nuovo e restituirlo alla fruizione pubblica sarà necessario un investimento di 4,8 milioni euro - 4,1 dei quali ottenuti dai fondi europei “Next Generation” nell’ambito del Pnrr - che riqualificherà l’intero complesso destinato a diventare anche la nuova “casa” e cabina di regia della protezione civile comunale. Negli stessi spazi saranno realizzati anche alloggi per dare risposta all’emergenza abitativa e interventi di cohousing e coworking riannodando i fili con il passato, dato che l’Opera Pia nasce come ente di assistenza per le fasce più vulnerabili e bisognose. Inoltre sarà realizzazione una piazza pubblica interna, un orto collettivo e un’area eventi.
La macchina dell’amministrazione termale è al lavoro per i prossimi passi. «Stiamo lavorando alla procedura di gara per l’affidamento dell’incarico di progettazione definitiva ed esecutiva dell’intervento – annuncia l’assessore comunale alla progettazione e alla rigenerazione urbana Matteo Cecchelli –: contiamo di pubblicarlo il prima possibile. Aver ottenuto questo finanziamento non era affatto scontato e ci ha consentito di dare una netta accelerazione a uno dei progetti strategici che cambieranno il volto della frazione del capoluogo».
Soddisfatto anche il primo cittadino. «Ringrazio gli uffici che hanno svolto un grandissimo lavoro permettendoci d’intercettare risorse ingenti – ha detto Di Maio –: anche grazie al loro impegno la frazione capoluogo di San Giuliano Terme si appresta a cambiare in meglio con il recupero e la valorizzazione di luoghi molto importanti, tra cui l’ex Opera Pia. Spazi che potranno essere vissuti dai cittadini, contribuendo anche alla rigenerazione del tessuto sociale della nostra comunità».
Sono due gli interventi di rigenerazione urbana che nel comune termale saranno finanziati con le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Oltre all’Opera Pia, infatti, sarà interamente riqualificato il Parco dei Pini, da un anno tutto dell’amministrazione comunale che il 2 agosto 2021 ha rilevato il 50% di proprietà della Regione. Un investimento di 980mila euro, 813mila dei quali provenienti da risorse Pnrr, che sarà sviluppato in due lotti: Il primo, per complessivi 370mila euro, prevede la riqualificazione di tutta l’area rendendola fruibile e a disposizione per diverse attività e soprattutto per frequentatori di ogni età, bambini e ragazzi, ma anche adulti e anziani riqualificando un luogo dove si potrà passeggiare, riposare e scambiare due chiacchiere Il valore del secondo lotto, invece, è di 610mila euro, risorse che consentiranno di completare l’intervento e anche di recuperare la storica ex Baracchina, cui la comunità sangiulianese è molto legata.
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