Sicurezza
Pisa, con pistola e passamontagna nel loggiato delle Poste centrali
Denunciato per porto d’armi abusivo si giustifica: «Vogliono aggredirmi»
PISA. Agenti della polizia municipale in servizio in abiti civili per le vie del centro. Un tipo di attività su cui il comando punta e che ieri, durante il pattugliamento senza le riconoscibili divisi, ha portato i suoi frutti.
Le agenti infatti sono stati raggiunti da un cittadino che si trovava nei pressi del loggiato delle Poste centrali e che ha segnalato qualcosa di strano. Aveva infatti visto un giovane italiano che mostrava, infilata nella cintura dei pantaloni, una rivoltella. La sua giustificazione è stata ritenuta poco credibile e alla fine, dopo i controlli della polizia municipale, l’uomo è stato denunciato per porto abusivo d’armi.
Vediamo cos’è successo sotto i loggiati. Ricevuta la descrizione del soggetto, le agenti, chiamati rinforzi, lo hanno avvistato e fermato nei pressi di piazza Guerrazzi. Sottoposto a perquisizione sul posto, il 37enne Federico Volpi, residente a Calci ma di fatto senza fissa dimora, pregiudicato, è stato trovato in possesso di una pistola scacciacani, priva del tappo rosso, del tutto identica ad una rivoltella calibro 7.65.
La teneva infilata nella cintura dei pantaloni. Nella tasca, dettaglio ancora più inquietante, aveva un passamontagna nero. L’uomo ha giustificato il possesso dei due oggetti trovati con una scusa che non è sembrata particolarmente degna di fede. Il timore di un’aggressione. Nel concreto ha spiegato di doversi difendere da “sette tunisini” che lo avrebbero minacciato. Scusa non credibile per gli agenti, soprattutto per via del passamontagna nero, utilizzato solitamente per commettere rapine o altri reati evitando di essere riconosciuti.
“L’azione condotta dagli agenti della Polizia di Prossimità assume particolare importanza poiché dimostra, al pari di altre operazioni condotte da agenti del Nosu e del Nucleo Centro Storico, che l’attenzione rispetto ai fenomeni criminali, in atto nella zona Stazione e nel centro storico in generale, rimane alta, visti anche gli ultimi episodi di violenza con armi accaduti a Firenze e Livorno. Così come grande importanza riveste il livello di conoscenza dell’ambiente raggiunto dagli agenti che svolgono ogni giorno questo tipo di servizio», commentano dal comando della Municipale.
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