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Pisa, arrestato dalla Municipale per tentato omicidio ma per la Procura sono lesioni: libero – Video
L’autore di un’aggressione con un coltello in zona stazione “non colpì organi vitali” e non ferì il suo bersaglio
PISA. Arrestato per tentato omicidio dalla polizia municipale e rimesso in libertà dalla Procura che ha riqualificato il reato in tentate lesioni aggravate. L’episodio da cui tutto ha inizio risale alla sera del 27 luglio quando Koussay Talbi, 19enne tunisino, pregiudicato e clandestino, aggredisce un dipendente del “Bar Galleria”, in viale Gramsci. Il tunisino, dopo un aspro diverbio col personale di servizio, poiché disturbava la clientela con cassa acustica ad alto volume, aveva reagito tirando un tavolino contro la vetrina del locale. Quindi si era allontanato per procurarsi due coltelli (uno per mano) e, nonostante alcuni connazionali si fossero fisicamente opposti al suo gesto, si era avventato contro uno dei dipendenti del bar sferrandogli un fendente all’altezza dello stomaco che l’uomo schivava alzandosi repentinamente dalla soglia del bar dove era seduta. Talbi era scappato, ma la polizia municipale, conoscendolo da tempo e avendo a disposizione le immagini della videosorveglianza, aveva tutti gli elementi per procedere nei suoi confronti.
L’occasione è arrivata lunedì mattina quando il 19enne, che a Firenze ha un legame con una giovane che gli ha dato un figlio di recente, è tornato in zona stazione. Gli agenti del nucleo operativo di sicurezza urbana della Municipale lo hanno aspettato e fermato con l’accusa di tentato omicidio. Ricevuto gli atti e visionate le immagini, il magistrato di turno, Giancarlo Dominijanni ha ritenuto che il reato fosse quello di tentate lesioni aggravate perché la coltellata era mirata a gambe e braccia e non al torace. Non c’era, insomma, l’intenzione di colpire organi vitali. In serata il giovane è uscito dalla cella di sicurezza del comando di via Battisti. Sul caso anche la polizia aveva inoltrato una notizia di reato alla Procura della Repubblica ipotizzando il reato di minacce. «Desta comunque viva preoccupazione l’escalation di violenza e di aggressioni, anche mortali, in zona Stazione, dove si registrano ben quattro assalti con coltello in pochi giorni – spiegano da via Battisti –. L’attenzione rimane alta».
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