Il Tirreno

Pisa

La protesta

«Via Pungilupo ormai è una pista per le auto troppo pericolosa»

Sara Venchiarutti
«Via Pungilupo ormai è una pista per le auto troppo pericolosa»

I residenti: servono dossi più alti e telecamere

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Da via periferica a “pista” dove far andare le auto a tutto gas. Oltre i limiti stabiliti dal codice della strada che, stando al cartello all’inizio di via Pungilupo a Pisanova, riporta un bel 30 km all’ora data la presenza di una serie di dossi. È questa la segnalazione che è arrivata a Il Tirreno da parte di un residente del quartiere, Angelo Mattii.

«Via Pungilupo è una strada pericolosa – dice –. All’altezza di Pisanova sono presenti dei passaggi obbligati al centro della carreggiata, ma da lì in poi e fino alla strada dell’ospedale è tutto libero. Erano stati realizzati dei dossi, ma alcuni sono stati tolti a causa del rumore che disturbava le abitazioni, mentre quelli rimasti sono ormai troppo bassi, totalmente spianati e senza alcuna segnalazione sulla carreggiata. È in quel tratto che diversi automobilisti, soprattutto nelle ore mattutine, vanno a 80-90 e si spingono anche a 100 km/h. Non ci sentiamo sicuri».

«Qualche giorno fa – racconta – una mia parente è uscita con la macchina dal giardino della mia abitazione e si è dovuta accostare per far passare due macchine che stavano arrivando a tutta velocità, quasi gareggiando. Poi, non appena si esce dalla porta di casa, si rischia di essere presi dalle auto che sfrecciano, visto che la strada è a doppio senso e in questo tratto manca il marciapiede».

Se invece ci si sposta lungo la sezione di strada in cui si trovano i restringimenti, la situazione sembra essere più tranquilla, come confermano alcuni abitanti che non rilevano problematiche eccessive da questo punto di vista. «Lì i passaggi obbligati funzionano», dice Mattii. Anche se non è mancato nemmeno qui qualche episodio spiacevole, sempre dovuto a una velocità non proprio moderata. «Un paio di anni fa – racconta una residente della zona – alcune automobili sono passate di corsa, nonostante i restringimenti, e sono finite contro le macchine che erano parcheggiate. La percezione che si corra più del limite un po’ c’è, soprattutto nelle ore notturne».

A confermarlo è un’altra residente: «La sera fanno lo slalom. I dissuasori praticamente non ci sono e in effetti la tentazione di correre viene, soprattutto nei tratti più dritti, dove non ci sono “ostacoli”». Cosa fare quindi? «Ci sarebbe bisogno di dossi più rialzati oppure dei dissuasori rossi con delle telecamere. Niente di impossibile», dice Mattii, che aggiunge: «Nel quartiere sono diverse le lamentele di cui mi sto facendo portavoce. Ho scritto agli uffici e agli enti competenti, ma non ho ancora ricevuto nessuna risposta. Però l’incolumità delle persone è importante. Si tratta di una delle poche strade rimaste con questi problemi e non possiamo aspettare che succeda un incidente prima di intervenire».


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa