Gioco
Bimbo morto al parco, non ci sono indagati. Oggi si farà l’autopsia
Testimoni e familiari sentiti dai carabinieri
PISA. I carabinieri si stanno occupando delle indagini per la morte del piccolo Kumar Anmol, morto a 6 anni dopo un malore a bordo piscina nel parco divertimenti “Piccolo Mondo” a San Giuliano Terme. I militari in queste ore stanno sentendo stanno diverse persone per ricostruire l'accaduto: i genitori del piccolo, i testimoni presenti domenica pomeriggio quando è successo il fatto, i titolari della struttura e i soccorritori. Non risultano indagati al momento.
È stata invece disposta l’autopsia sulla salma dello sfortunato bambino, che si terrà oggi. Servirà a fare chiarezza sulle circostanze della morte, ancora non del tutto chiare. Il piccolo si sarebbe sentito male quando era a bordo piscina, secondo il racconto dei testimoni oculari, cadendo poi in acqua. Dando l’impressione che si fosse trattato di un normale tuffo.
Dopo qualche secondo però ci si è accorti che qualcosa non andava ed è stato immediatamente soccorso.
Cosa abbia causato il malore è una delle cose che l’autopsia si propone di comprendere.
Dopodiché la salma sarà restituita ai genitori affinché possano organizzare i funerali del loro piccolo. Stanno vivendo giorni difficilissimi dalle 17 di domenica.
Prima il malore e la corsa in ospedale a Cisanello. Poi, nella notte, il peggioramento delle condizioni del bimbo e il trasferimento in elicottero all’ospedale Meyer di Firenze.
Dove purtroppo, nonostante i tentativi di salvargli la vita, Kumar Anmol non ce l’ha fatta.
E arriva dalla direzione del parco “Piccolo Mondo” un messaggio di cordoglio per la famiglia: «Tutto lo staff del parco divertimenti Piccolo Mondo si stringe attorno alla famiglia del piccolo venuto a mancare nella giornata di ieri. Non abbiamo parole per descrivere quello che proviamo, consci di aver fatto tutto il possibile, non riusciamo comunque a trovare pace per l’accaduto, un evento tragico che non dovrebbe mai accadere, in special modo ad un bambino, quei bambini a cui da generazioni dedichiamo il nostro tempo per cercare di strappare sorrisi. Oggi è un triste giorno per tutti noi, e possiamo solo immaginare per la famiglia del piccolo a cui va il nostro abbraccio, la nostra vicinanza e le nostre più sentite condoglianze».
Tra i primi a intervenire per soccorrere il bambino c’è stato un medico che si trovava all’interno della struttura. Il bimbo, dopo essere caduto nell’apparente tuffo, ha trascorso qualche secondo in acqua. E non è da escludere che abbia bevuto dell’acqua mentre senza sensi stava galleggiando in piscina.
Si è anche provato a rianimarlo con un defibrillatore presente all’interno della struttura. Domenica pomeriggio, dopo la procedura di accertamento della morte cerebrale, il piccolo è stato dichiarato morto.l
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